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martedì, 13 maggio 2008

Intervista a Briatore

BBC - La Formula 1 è famosa per la sua organizzazione improntata all'intrattenimento di alto livello e alla programmazione in grande stile, possiamo aspettarci  di vedere presto i QPR a quei livelli?
FB - Siamo già a quei livelli. Stiamo rinnovando lo stadio per la stagione prossima, stiamo rinnovando l'organizzazione societaria e Cipriani sta assumendo la direzione del catering dello stadio. Non sarà più il calcio di prima, in cui arrivavi allo stadio un quarto alle due e te ne andavi alle cinque, lo stadio sarà un luogo d'intrattenimento più completo.

BBC - E' giusto dire che lei non è esattamente un esperto di calcio?
FB - Lo sono come lo sono tutti in Italia. Là abbiamo 70 milioni di persone e 50 milioni sono allenatori. Ora ce n'è  uno più di meno perché è qui (l'intervista è precedente alla partenza di De Canio). Io comunque non sto cercando un nuovo lavoro e così Ecclestone e Mittal. Tutti abbiamo i nostri lavori. Questo è un progetto di tre amici. Non un lavoro.

BBC - Siete tecnicamente la squadra più ricca del mondo e tutti si stanno aspettando di vedervi uscire e comprare tutti i giocatori, è quello che succederà?
FB - Nello sport il successo non si compra, fortunatamente. Altrimenti tutta la gente con soldi potrebbe comprarlo. Il successo non si ha con i soldi, il successo arriva rispettando tutti, lavorando duramente, generando nuovi progetti solidi e andando per gradi.

BBC - Avete un piano quinquennale, vero?
FB - Sì. Premiership in cinque anni è il nostro obiettivo da quando siamo arrivati, desideriamo essere nei play-off nel giro di tre anni. Forse accadrà prima, ma cinque anni è il nostro obiettivo.

BBC - Potrete essere un club di Premiership al Loftus Road?
FB - Desideriamo rimanere qui. Credo che sia ideale avere lo stadio nel centro di Londra.

BBC - La gente la conosce come un Play-Boy, cosa risponde?
FB - Non mi preoccupo, so chi sono e so cosa faccio, non sto cercando un lavoro, io sono quello che sono.

La BBC ha inoltre intervistato Ahmit Bhatia, che si è dimostrato molto gentile ed affabile.

AB - Il gioco del calcio deve essere divertimento e se riusciremo a portare a casa buoni risultati sul campo ci potremo divertire anche di più.

BBC - Siamo venuti a conoscenza di trattative tra il QPR e Zinedine Zidane, è vero o è solo la gente che se li inventa?
AB - Penso la seconda ipotesi. Stiamo realizzando un progetto che prevede progressi lenti poichè pensiamo che siano la cosa migliore per noi. Quella di Zidane è una novità per me, sono atterrato appena un'ora fa ed l'ho sentito dire anch'io. Molto divertente.

da LoftOfWords

postato da: WallyWest alle ore 10:55 | link | commenti
categorie: news

Ian Dowie - QPR, annuncio giovedì?

Secondo quanto riporta il TimesOnLine, Ian Dowie (foto) ed i Queens Park Rangers hanno raggiunto l'accordo nello scorso fine settimana e quindi il Nord-Irlandese ex giocatore dei Rangers è di fatto il nuovo allenatore degli Hoops.
L'annuncio verrà dato presumibilmente giovedì dalla società.
Dowie, esonerato a febbraio dal Coventry, probabilmente si porterà come allenatore in seconda Tim Flowers.
Le voci che vedevano Zidane alla guida della squadra sono definitivamente tramontate.
 
postato da: WallyWest alle ore 07:54 | link | commenti (1)
categorie: news
lunedì, 12 maggio 2008

Peter Ramage è al Londra per le visite mediche pre-contratto

L'addio di Peter Ramage al Newcastle United si è ormai consumato, secondo quanto riportato dal Chronicle Live.
Ramage, molto emozionato, è sceso in campo per il Newcastle ieri pomeriggio per una manciata di minuti nella partita contro l'Everton e quello rimarrà probabilmente l'ultimo spezzone di gara giocato in maglia bianconera.
Da Londra, dove è a fare le visite mediche con il suo medico e lo staff dei QPR, Ramage parla già da ex: "A causa di un gran numero di infortunati, Keegan (l'allenatore) mi ha inserito in squadra dicendomi comunque che mi avrebbe schierato solo se costretto a farlo e solo se avevo recuperato al 100% (Ramage è reduce da un gravissimo infortunio ai legamenti crociati patito ad agosto dello scorso anno). Poi quando ormai la partita era segnata, mi ha guardato e mi ha detto: 'ti meriti questa possibilità, entra e goditela' e sono entrato. E' stato molto emozionante, una sensazione che non dimenticherò mai. Mi sarebbe dispiaciuto lasciare il club dopo tanti anni senza la possibilità di salutare i tifosi. Ho gettato loro la maglietta alla fine della partita, è qualcosa che dovevo fare: sono sempre stati molto vicini alla squadra ed a me".
 
postato da: WallyWest alle ore 14:53 | link | commenti
categorie: news

Ai tifosi il nuovo Crest piace... o no?

LoftForWords ha concluso il sondaggio sul gradimento del nuovo Crest da parte dei tifosi ed i risultati dicono che il nuovo Crest è 'approvato'.
Per il 44% dei tifosi che hanno risposto al sondaggio, il Crest è 'eccellente.
Per il 15% è 'spazzatura'.
Per il 41% è stato un cambiamento inutile poichè non esisteva nessuna necessità di modificare quello esistente.
 
Sugli altri fan-site la situazione è più o meno identica, con una cotrapposizione abbastanza chiara tra gli entusiasti del 'nuovo' ed i tradizionalisti. A ben vedere, anche dal sondaggio di LoftForWords appare chiaro che il 66% dei votanti sono comunque contrari al cambiamento, per un motivo o per l'altro.
Si sa, gli inglesi sono molto attaccati alle proprie tradizioni e mal digriscono cambiamenti di questa portata, anche solo simbolica, soprattutto quando poi vengono decisi da 'stranieri'.
Ma la tiepida accoglienza riservata al nuovo Crest è comunque comune a tutte le latitudini. Anche qui in Italia, per quanto ho potuto capire, il partito de 'la storia non si tocca' è superiore a quello degli innovatori.
Col tempo tutti impareranno ad accettarlo. L'ideale adesso sarebbe quello di dare un minimo di stabilità e di certezze a tifosi che, in pochi mesi, hanno visto cambiare la dirigenza, la squadra, l'allenatore ed il simbolo della squadra...
 
postato da: WallyWest alle ore 11:05 | link | commenti
categorie: news, curiosità

QPR 2007/08 un anno in cifre (prima parte)

 
Il grafico evidenzia bene il brutto stato della squadra prima dell'arrivo della nuova proprietà ed il notevole miglioramento arrivato prima con l'arrivo di De Canio e poi con il mercato di gennaio, che ci ha portato ad avere per lunghi tratti una media punti da play-off.

Ecco l'esito di tutte le partite della stagione in base alla squadra che abbiamo affrontato.
Un solo 'double' (vittoria in casa ed in trasferta): quello contro il Charlton Athletic, ottenuto in virtù di un doppio 1-0.
Non abbiamo ottenuto nemmeno un punto nel doppio confronto con West Brom, Plymouth Argyle e Cardiff City.
Doppio pareggio contro Wolverhampton, Ipswich e Preston North End.

Home 2006-2007 Team 2006-2007 Away Pts
L 0-2 [1-2] West Bromwich Albion [3-3] L 1-5 0
W 3-0 [1-1] Stoke City [0-1] L 1-3 3
W 2-0 [2-0] Hull City [1-2] D 1-1 4
W 3-0 - Bristol City - D 2-2 4
L 1-2 [4-2] Crystal Palace [0-3] D 1-1 1
D 1-1 - Watford - W 4-2 4
D 0-0 [0-1] Wolverhampton Wndrs [0-2] D 3-3 2
D 1-1 [1-3] Ipswich Town [1-2] D 0-0 2
D 1-1 - Sheffield United - L 1-2 1
L 0-2 [1-1] Plymouth Argyle [1-1] L 1-2 0
W 1-0 - Charlton Athletic - W 1-0 6
L 0-2 [1-0] Cardiff City [1-0] L 1-3 0
L 2-4 [3-1] Burnley [0-2] W 2-0 3
Queens Park Rangers
D 2-2 [1-0] Preston North End [1-1] D 0-0 2
D 0-0 [1-1] Sheffield Wednesday [2-3] L 1-2 1
W 1-0 [3-3] Norwich City [0-1] L 0-3 3
W 2-0 [1-0] Barnsley [0-2] D 0-0 4
W 3-2 - Blackpool - L 0-1 3
L 0-3 [0-2] Southampton [2-1] W 3-2 3
L 1-2 [0-1] Coventry City [1-0] D 0-0 1
W 3-1 [1-1] Leicester City [3-1] D 1-1 4
W 3-1 - Scunthorpe United - D 2-2 4
W 2-1 [1-0] Colchester United [1-2] L 2-4 3
 
da StatsFootball
 
postato da: WallyWest alle ore 09:36 | link | commenti (1)
categorie: news, curiosità

Briatore: alla Roma non ho mai pensato, mi basta il Queens Park Rangers

Flavio Briatore non è intenzionato a rilevare la Roma. Il capo della scuderia Renault di Formula 1 lo ha detto a Rai Sport prima del via del Gran Premio di Turchia. "Alla Roma non ho mai pensato. Merita?", ha detto Briatore: "Io ho già il Queens Park Rangers, credo che basti". Le voci relative ad un interessamento di Briatore per il pacchetto azionario del club capitolino sono seguite ad uno scherzo radiofonico confezionato da un'emittente romana.

Alice.it

Adesso se si decidesse a scegliere un allenatore... 

postato da: WallyWest alle ore 08:51 | link | commenti
categorie: news
domenica, 11 maggio 2008

Peter Ramage ai Rangers?

Il lungo corteggiamento a Peter Ramage, difensore 24enne del Newcastle United pare essere arrivato alle strette finali.
E' da marzo che i Rangers seguono Peter, reduce da un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per sette mesi quest'anno e la scorsa settimana c'era stato l'incontro finale con Gianni Paladini e Luigi De Canio.
L'accordo era fatto: tre anni di contratto con gli Hoops. E a niente era servito il tentativo del Newcastle di trattenerlo in rosa proponendogli un aumento di un anno al contratto.
Però l'accordo era con De Canio, che adesso non è più l'allenatore dei QPR.
Come si comporterà adesso Ramage?
Il suo procuratore assicura che in breve tempo il suo futuro sarà chiarito. Probabilmente si aspetta di sapere le intenzioni del nuovo futuro allenatore degli Hoops. Intanto alla finestra si sono messi  Norwich City e Wolverhampton Wanderers, per vedere se è possibile inserirsi in questo momento di stasi ed accaparrarsi il giocatore.
 
NewcastleUnited-mad.co.uk
 
 
postato da: WallyWest alle ore 17:53 | link | commenti
categorie: news

Ian Dowie nuovo allenatore dei QPR?

Pare proprio confermato il 'gossip' dei giorni scorsi che vedeva Ian Dowie come successore di De Canio sulla panchina dei Queens Park Rangers.
A quanto pare, i Rangers e Ian sono ormai d'accordo ed è atteso in serata l'annuncio ufficiale.
Si sta solo aspettando il rientro in Inghilterra di Ecclestone e Briatore, attualmente ad Istambul per il Gran Premio di Turchia...
  
Non ci resta che aspettare...
 
postato da: WallyWest alle ore 17:08 | link | commenti
categorie: news
sabato, 10 maggio 2008

Toto-allenatore: la stampa insiste, sarà Zidane.

(servizio del TG La7)
 
Sarà anche la bufala dell'anno, ma intanto dall'Inghilterra da oltre una settimana i tabloid inglesi continuano a farla rimbalzare: Zinedine Zidane, l'idolo della Francia, il campione che chiuse la sua carriera due anni fa con la famigerata testata a Materazzi, il testimonial globale che ora gira il pianeta come ambasciatore delle Nazioni Unite contro la povertà, sarebbe il prossimo allenatore del Queens Park Ranger di Londra.

Che non è propriamente il Chelsea o il Manchester United. Il QPR infatti è il club di seconda divisione - nemmeno Premier League - che nel settembre 2007 i due boss della Formula 1, Flavio Briatore e Bernie Ecclestone, hanno acquistato con 90 milioni di euro. La stagione non è andata granché, il QPR ha chiuso appena al 14° posto, e il tecnico italiano Luigi De Canio, 50 anni, ex scuderia Gea, ex Napoli e Siena, arrivato a Londra con tanti sogni, dopo averlo risollevato dal fondo della classifica, se ne è andato. Divorzio consensuale, dice il comunicato. "Sarà anche stato divorzio consensuale - precisa lui - ma non eravamo d'accordo su nulla". Ecclestone per ora ha smentito: "Non abbiamo parlato con Zidane, dobbiamo ancora definire una lista dei candidati". L'obbiettivo del prossimo anno è la promozione in Premier League. Davvero Zidane può inaugurare da questa squadra la sua nuova vita nel pallone? Forse, chissà.

Di certo fino ad ora Zidane ha avuto un gran da fare: è come non avesse mai smesso. Tre mesi fa è stato visto a pranzo a Milano insieme a Marcello Lippi, l'allenatore campione del mondo che gli ha tolto la soddisfazione del secondo titolo di campione del mondo, ma anche il tecnico di due scudetti e un'Intercontinentale con la Juve. Cinque anni chiusi nel 2001 con trasferimento record da 150 miliardi. Un semplice incontro fortuito si disse.

Sempre pochi mesi fa si faceva addirittura il suo nome in accoppiata con l'ex presidente Florentino Perez per tentare di riprendere il potere al Real Madrid e spodestare così l'attuale n.1 Ramon Calderon. Si diceva anche che il Real, dove Zizou ha giocato altri 5 anni (oltre 200 partite e 44 gol per 6 milioni di euro a stagione), volesse affidargli il settore giovanile per far crescere campioni come lui. Il legame di Zidane con Madrid è forte. Vive ancora nella capitale spagnola; i due figli avuti con la danzatrice spagnola sposata nel 92, ad appena 20 anni, Veronique Fernandez, Enzo e Luca, giocano nel settore giovanile della sua ex squadra.

Zizou gira forsennatamente il mondo spedito ovunque dai suoi sponsor: l'Adidas piuttosto che l'Audi. E dai suoi innumerevoli impegni di beneficenza. Il suo manager Alain Migliaccio gli tiene l'agenda. Una partita in Svizzera, insieme a Francescoli - il suo idolo da ragazzo - Laudrup e Cantona per la lotta contro la malattie genetiche; oppure un'altra a Malaga "Amici di Ronaldo" contro "Amici di Zidane". E ancora in Thailandia, in Brasile e in Australia. E così via.

Dopo il Mondiale uscì persino un film su di lui: "Zidane, un ritratto del XXI secolo". Due registi, uno scozzese e un altro algerino, lo avevano ripreso con 17 telecamere - di cui due ad alta definizione usate dall'esercito americano - in Real-Villarreal ultima partita di Zinedine al Real prima di chiudere con la nazionale e poi ritirarsi nel modo che sappiamo. Curiosamente anche in quel match Zidane fu espulso.

A proposito della testata: a parte la bufera e la frase esatta di Materazzi che gli fece saltare i nervi, ("Preferisco la puttana di tua sorella") è stato Buffon recentemente a rivelare un altro particolare: fu il portiere azzurro ad avvertire di ciò che era successo il guardalinee, che fece così intervenire l'arbitro. Quella testata ormai non ha più segreti.

Nella sua carriera Zidane ha vinto tutto: un Mondiale, un Europeo, due scudetti, una Champions con il Real, una Liga e un Pallone d'Oro. I francesi hanno fatto classifiche dei giocatori più grandi di tutti i tempi e lo hanno messo accanto a Pelè, Platini e Maradona: due francesi su quattro, non male... Zizou è un'istituzione. Rispettato, celebrato, amato ora più che mai. Musulmano non praticante, come lui stesso si è definito, disse frasi commoventi dopo la morte dell'Abbé Pierre nel 2007: "Come molte persone oggi sono triste, lui ha vissuto per gli altri non ha fatto che quello".

No, Zizou non può chiudere così col calcio, dicevano. Lui il campione nato a La Castellana, sobborgo di Marsiglia, un idolo della multirazzialità: sulla piazza Tartane dove giocava e faceva già vedere la splendida "Ruleta" ci sono ancora i murales con la sua immagine. Una volta ritirato a 35 anni, il campione francese di origine algerina, ha avuto molte offerte per tornare a giocare. Soprattutto dagli Usa: i Red Bull di New York e i Chicago Fire volevano ricoprirlo d'oro per farne la risposta ai Los Angeles Galaxy di Beckham. Ha detto no.

Il patron della Danone intanto, suo amico, sta insistendo per portarlo nel consiglio d'amministrazione del gruppo: dal calcio agli yogurth. Una stilista invece ha creato un paio di scarpe col tacco alto cui ha dato il suo nome. Insomma il lavoro non manca...
 
 
postato da: WallyWest alle ore 20:30 | link | commenti
categorie: news

Toto-allenatore: Ian Dowie in pole-position

Mentre la stampa italiana ritiene reato di lesa maestà l'ipotesi che ad un allenatore italiano sia preferito un allenatore inglese e continua ad ipotizzare tecnici del Belpaese per la panchina dei Rangers (Camolese e Novellino gli ultimi citati) per la stampa inglese è il nord-irlandese Ian Dowie in nuovo probabile 'coach' degli R's.
Il grintoso Ian ha intrapreso la carriera di allenatore dopo aver conclso quella di giocatore proprio ai QPR nella stagione 2000/01. Arrivato ai Rangers nel 1998 vanta per noi 31 presenze e 3 gol.
Come allenatore inizia proprio con i Rangers nell'autunno del 1998, per due mesi, dopo le dimissioni di Harford ed in attesa dell'arrivo di Gerry Francis.
Attualmente è senza club, dopo essere stato esonerato in febbraio dal Coventry City.
 
Secondo molti siti inglesi, tipo il The Sun ed il Daily Mail è lui la prima scelta di Paladini e della dirigenza del club.
 
postato da: WallyWest alle ore 08:32 | link | commenti
categorie: news