italianhoops - Queens Park Rangers Italian supporters
Manchester United, Manchester City e Liverpool si stanno facendo concorrenza per acquistare dal QPR la giovane promessa Raheem Sterling.
Nuovo infortunio in casa QPR.
I Queens Park Rangers approfittano della pausa del campionato dovuta agli impegni delle Nazionali per tirare le fila di alcuni contratti in via di definizione.
Briatore, Williams ed Hamiton. Sembra un articolo per l'attività (bruscamente interrotta di recente) del Presidente dei Rangers in Formula 1 ma in realtà si tratta proprio di calcio e dell'ingaggio di un nuovo giocatore per la squadra dei Queens Park Rangers e di uno... per i Queen's Park scozzesi, che i media italiani hanno confuso per gli Hoops londinesi!
Vittoria importantissima anche se non del tutto meritata per il QPR, che si impone ad Hillsborough e in colpo solo guadagna due posizioni in classifica, approdando al quarto posto (anche se al momento le quattro squadre presenti in zona playoff sono incredibilmente tutte a pari punti). E’ un momento davvero no per lo Sheffield Wednesday, che ha vinto solo una volta nelle ultime sette partite e sta per invischiarsi in posizioni di classifica poco agevoli, nonostante la prestazione mostrata sia stata di buon livello. La squadra di Laws appare inferiore agli Hoops solo nei primi 10 minuti, perché l’undici di Magilton parte forte, meritando il vantaggio che arriva con un bell’assist verticale di Taarabt che permette a Simpson di infilare Grant con un ottimo sinistro: un po’ troppo ferma però la difesa. La reazione dello Sheffield Wednesday è immediata con l’inserimento a grandissima velocità di Jermaine Johnson sulla sinistra dell’area concluso con il piatto destro vincente verso l’angolo lontano. Il match ora è equilibrato e vede tante occasioni da ambo le parti, con gli Owls a farsi preferire e ad essere anche sfortunati quando l’assolo di Varney è concluso con un ottimo tiro che Cerny però riesce a deviare sul palo. Grande occasione al 64’ anche per Tommy Miller, la cui botta dal limite va a sbattere ancora sul palo. Il QPR però non esce mai dalla partita e all’82’ trova il gol vittoria (foto), quando Gorkss incorna sul primo palo un corner di Faurlin.
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1-2
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13' Johnson |
reti
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10' Simpson 82' Gorkss |
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cartellini
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Per la 16a giornata di Championship i Rangers faranno visita sabato agli "Owls" di Sheffield in un match importante per riprendersi dopo i due deludenti incontri casalinghi che hanno fruttato un solo punto.
Gli Hoops, nonostante questi due ultimi mezzi passi falsi, sono entrati nella "top six" della Classifica mentre lo Sheffield Wednesday occupa la 14a posizione, in coabitazione coi 'cugini' dello United, forti di 17 punti di cui 11 ottenuti tra le mura amiche dell'Hillsbrough Stadium (3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte).
Non sarà quindi facile per gli uomini di Magilton uscire vittoriosi da Sheffield, anche considerando che le nostre tre ultime trasferte nel South Yorkshire sono terminate con altrettante sconfitte: 1-0 lo scorso anno (3-2 al Loftus Road), 2-1 due anni fa (0-0 a Londra) e 3-2 nel 2006/07.
Gli 11 punti ottenuti in trasferta dai Rangers però fanno ben sperare soprattutto in considerazione del buonissimo periodo di forma che attraversa la squadra che anche negli utimi incontri, risultato a parte, ha dimostrato di poter giocare un ottimo e prolifico calcio.
All'opposto, il Wednesday è reduce da due sconfitte (di cui una in casa) ed un pareggio e non attraversa un bel momento.
Che sia la volta che gli R's riescono a violare l'Hillsbrough Stadium?
L'ultima nostra vittoria in quello stadio è datata 8 maggio 2004. L'incontro finì 1-3 grazie ai gol di Gallen, Furlong e Carr.
Da ricordare un 8-2 a favore degli Hoops nella League Cup 73/74 a cui lo Sheffield rispose con un 7-1 nell'86/87.
La partita inizierà alle 15.00 locali, le 16.00 in Italia.
E’ un weekend di derby quello della 16a giornata di Championship, che vede in campo due match particolarmente sentiti e anche particolarmente caldi. In tal senso, non può che spiccare il derby del Galles che si disputerà al Liberty Stadium e che vedrà di fronte due squadre in ottima forma. Il Cardiff City arriva a questo match con la volontà di vincere per entrare nella zona promozione, reduce com’è da sei risultati utili positivi che hanno rilanciato l’undici di Jones nella zona che conta di classifica, anche se i Bluebirds sono reduci da una delusione come il pareggio interno contro il Nottingham Forest, un match che il Cardiff City sembrava avere in mano ma che ha visto il pareggio dei Reds nel recupero. Grande è anche il momento dello Swansea City, che continua a segnare con il contagocce (appena 11 gol realizzate, il peggior attacco del campionato) ma che ha trovato grandissima solidità che permette all’undici di Paulo Sousa di ottenere comunque grandi risultati: appena un mese e mezzo fa i Jacks erano pericolosamente vicini alla zona retrocessione, ma adesso si trovano all’undicesimo posto e anche in grandissima ascesa, visto che non perde da nove partite. In questo periodo di imbattibilità, la squadra di Paulo Sousa ha subito appena due reti e allora non sarà facile neppure per l’attacco migliore del campionato trovare la via della rete. Sono due squadre che hanno uno stile totalmente diverso, visto che lo Swansea City sta crescendo grazie ad un calcio molto solido (la squadra di Paulo Sousa riesce anche a giocare bene a tratti, anche se non sempre è concreta), mentre il Cardiff City è decisamente più frizzante e offensivo. Come detto, si affrontano il peggiore e il migliore attacco del campionato, ma in campo si ci aspetta un match dall’equilibrio massimo, come è successo anche lo scorso anno quando entrambi i derby di campionato finirono per 2-2: furono due partite divertentissime.
"Il Tottenham vorrebbe che rinnovassi il contratto con loro ma, sinceramente, la cosa non mi interessa". Non usa mezze misure il centrocampista del Queens Park Rangers, Adel Taarabt (20), il cui cartellino è di proprietà degli Spurs, club con il quale in realtà non ha mai avuto molta fortuna. "Ho ancora due anni e mezzo di contratto con loro - spiega il giocatore marocchino -, ma spero di interromperlo prima".