italianhoops - Queens Park Rangers Italian supporters
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1-1
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78' Blakstock
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reti
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17' T.Fletcher
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57' Leigertwood
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cartellini
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Blackpool: Rachubka, Southern, Evatt, Vaughan (84' Broomes), Taylor-Fletcher, Jorgensen (90' Fox), Kabba, Camara, Edwards, Barker, Burgess.
In panchina: Coid, Hammill, Gow.
Presenze: 12.500
Arbitro: Grant Hegley (Hertfordshire).
Iain Dowie risponde alle domande dei giornalisti dopo la partita: "Non è un problema di schemi il nostro. Potevamo essere 2-0 al 45' minuto e nessuno avrebbe avuto niente da ridire. Non è stato certamente un risultato positivo ma non posso essere scontento del modo in cui abbiamo giocato".
Commento: Lo spettro della terza sconfitta consecutiva ha aleggiato sopra Loftus Road per più di un'ora e questo può far pensare che, in fondo, un pareggio è comunque un buon risultato. Ma non è così.
La squadra si è involuta, anche perchè pensare di poter contare solo e soltanto sulla verve dei due ragazzini Ledesma e Parejo era utopistico, il gioco non decolla e quando gli avversari attaccano la paura prende il sopravvento.
E' chiaro che Dowie dovrà lavorare molto per riportare i Rangers agli standard che gli competono, anche perchè il nostro tasso tecnico è molto elevato per la categoria e non possiamo sempre soffrire così. Un punto in tre partite è una media da zona retrocessione, non da promozione.
Per quanto riguarda la cronaca, i QPR si sono presentati con la loro formazione standard, con Delaney, Stewart, Ramage e Hall davanti a Cerny, Mahon, Parejo, Rowlands e Cook a centrocampo e Ledesma a sostegno di Blackstock, unica punta.
La partita è inizialmente molto avara di occasioni. Si fanno vedere Ledesma e Parejo con un paio di tiri da lontano, che finiscono fuori, ma a passare sono i Seasiders che al 17' si porta sullo 0-1 grazie a Gary Taylor-Fletcher che di destro, dalla distanza, indovina l'angolo giusto.
A questo punto ci si aspetterebbe una pronta risposta dei Rangers, ma la partita non decolla ed il Blackpool non si sforza certo ad alzare i ritmi. Comunque i QPR si rendono pericolosi più volte.
Al 19' ci prova Ledesma, mai domo, ma Rachubka para a terra. Al 26' ancora l'ex genoano sugli scudi, ma il suo tiro è deviato in calcio d'angolo da Jorgensen.
Al 27' Mahon, da pochi passi, si vede ribattere il tiro da Burgess.
Al 30' ci prova Rowlands dalla distanza, seguito un minuto dopo da Ledesma, ma niente da fare: i tiri vanno fuori.
AL 37' la seconda miglior chance di pareggio capita a Rowlands, che da pochi passi calcia però fuori...
Nel secondo tempo Dowie boccia la 'linea giovane', in maniera alquanto discutibile, e lascia negli spogliatoi Ledesma e Parejo, sostiutiti da Agyemang in attacco e Leigertwood a centrocampo.
Pronti - via e Blackstock, di testa, sfiora la traversa.
L'assedio degli R's adesso è completo e martellante, ma Rachubka si supera prima su Ramage (49'), poi su Blackstock (53') ed infine su Leigertwood (55').
Il pareggio non arriva, i Rangers si sbilanciano e per poco non arriva lo 0-2 quando al 62' Cerny riesce a neutralizzare un tiro di Barker.
Dowie prova il tutto per tutto e manda in campo anche Buzsaky per Mahon, e finalmente arriva il meritatissimo 1-1, al 78', su colpo di testa di Blackstock.
A quel punto gli Hoops provano addirittura a vincere la partita, sempre con Blackstock al 79' e con Buzsaky all'81', ma senza fortuna.
I Seasiders capiscono la malaparata ed iniziano a fare il più classico dei catenacci, con tanto di cambi tattici spesi solo per perder tempo.
Alla fine si conteranno 21 tiri dei Rangers (di cui 8 in porta) contro i 7 del Blackpool (di cui 4 in porta), 10 corner a 6 per gli R's che hanno subito anche 14 falli contro i 9 causati.
Ok, è stata senz'altro una partita sfortunata, come lo è stata quella contro il Derby e ancora prima quella contro il Coventry. Ma è davvero tutta sfortuna? Solo sfortuna?
Sono certo che Dowie ed il suo staff la pensano diversamente e mi auguro che sappiano riprendere in mano la squadra nel minor tempo possibile.
Un aneddoto e una "sentenza": per descriverlo, anche a chi non l'ha visto giocare, non serve altro. L'aneddoto. Sunderland-QPR, ultima di campionato della 2nd Division 1972-73 (l’attuale Championship, la cadetteria inglese). Stanley Bowles è la talentuosa mezzala sinistra dei biancoblù londinesi, da un mese già promossi in 1st (arriveranno un punto dietro il Burnley, primo con 62). I Black Cats invece hanno appena vinto, un pò a sorpresa, la FA Cup battendo 1-0 il Leeds United. Al vecchio Roker Park si radunano in 43.265 per ammirare in casa propria il trofeo, lasciato in bella mostra su un tavolinetto oltre la linea laterale. Bowles & C., però, hanno altri progetti, o perlomeno così narra la leggenda, spesso riportata – con dovizia di particolari sempre diversi – dal diretto protagonista: «Un paio di noi avevano scommesso su chi riusciva per primo a far cadere la coppa colpendola col pallone. Allora ho preso palla, ho corso per qualche metro e l’ho fatta volare via. Ai tifosi avrei fatto meno male segnando due gol, e alla fine c’è stata un'invasione di campo che è finita su News at Ten! (il notiziario delle 22)». La folla, inferocita per quello che ritiene un affronto, invade il campo e comincia la caccia all’uomo. Quello con la maglia, bellissima, di cotone, a cerchi blu su sfondo bianco e con il numero 10. Ci metterà 20', la polizia, per riportare l’ordine e far riprendere il gioco.
Erwin Koeman, CT dell'Ungheria, ha diramato le convocazioni per le partite valide per la qualificazione alla fase finale del Campionato del Mondo in Sudafrica del 2010.
Sul sito del Manchester United si legge che la partita per il 4° turno di Carling Cup originariamente programmata per lunedì 10 novembre è stata posticipata a martedì 11 novembre, l'orario è rimasto invariato: le 20 locali (21.00 in Italia).
Il leggendario Stan Bowles, 59 anni, istrionica mezzala sinistra, tempo fa votato dai tifosi degli R's quale giocatore più amato della storia del club, si conferma uomo schietto e per niente diplomatico e dalle colonne del People carica a testa bassa la nuova direzione del Club: "Miliardari? Sono più tirati di una mano di vernice ("They're tighter than a coat of paint", modo di dire inglese per indicare la spilorceria n.d.ww.). Sono stato convocato il giorno dell'ultima giornata di campionato della scorsa stagione per presiedere ad una lotteria, ma all'ultimo momento mi hanno fatto sapere che per motivi di budget non mi potevano pagare, quindi saltò tutto. Quest'anno mi è stato chiesto di presentare la nuova mascotte, un uomo vestito in maniera ridicola. Ho quindi il sospetto che in realtà ci fossero più soldi di quanto mi avevano detto".
Dopo aver battuto l'Aston Villa ecco che per il 4° turno di Carling Cup la sorte ci ha regalato probabilmente lo scontro più affascinante (e proibitivo) possibile:
Categorica smentita di Flavio Briatore, Presidente dei Queens Park Rangers, in merito ai gossip che parlavano di discussioni avviate dalla società con specialisti per cambiare il nome del club (che sarebbe dovuto diventare "London Rangers").
Subito un'occasione di riscatto per i QPR, reduci da due sconfitte consecutive, che martedì 30 settembre affronteranno in casa il Blackpool alle 20.00 locali per la 9a giornata di Championship.|
CLASSIFICA dopo 8 turni
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PG
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PV
|
PN
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PP
|
GF:S
|
P
|
|
|
1
|
Wolves
|
8
|
7
|
1
|
0
|
23:7
|
22
|
|
2
|
Birmingham
|
8
|
6
|
1
|
1
|
11:5
|
19
|
|
3
|
Reading
|
8
|
4
|
2
|
2
|
20:10
|
14
|
|
4
|
Preston
|
8
|
4
|
2
|
2
|
11:10
|
14
|
|
5
|
QPR
|
8
|
4
|
1
|
3
|
10:9
|
13
|
|
6
|
Bristol City
|
8
|
3
|
3
|
2
|
11:7
|
12
|
|
7
|
Coventry
|
8
|
3
|
3
|
2
|
7:7
|
12
|
|
8
|
Burnley
|
8
|
3
|
3
|
2
|
9:10
|
12
|
|
9
|
Sheffield Wed
|
8
|
3
|
3
|
2
|
11:14
|
12
|
|
10
|
Sheffield Utd
|
8
|
3
|
2
|
3
|
10:7
|
11
|
|
11
|
Cardiff
|
8
|
2
|
5
|
1
|
8:7
|
11
|
|
12
|
Plymouth
|
8
|
3
|
2
|
3
|
8:9
|
11
|
|
13
|
Blackpool
|
8
|
3
|
2
|
3
|
6:8
|
11
|
|
14
|
Charlton
|
8
|
3
|
1
|
4
|
10:10
|
10
|
|
15
|
Norwich
|
8
|
2
|
4
|
2
|
7:8
|
10
|
|
16
|
Ipswich
|
8
|
2
|
3
|
3
|
10:9
|
9
|
|
17
|
Derby
|
8
|
2
|
3
|
3
|
7:8
|
9
|
|
18
|
Swansea
|
8
|
2
|
3
|
3
|
7:12
|
9
|
|
19
|
Watford
|
8
|
2
|
2
|
4
|
9:12
|
8
|
|
20
|
Southampton
|
8
|
2
|
2
|
4
|
8:11
|
8
|
|
21
|
Doncaster
|
8
|
2
|
1
|
5
|
4:11
|
7
|
|
22
|
Crystal Palace
|
8
|
1
|
3
|
4
|
7:11
|
6
|
|
23
|
Barnsley
|
8
|
1
|
2
|
5
|
4:8
|
5
|
|
24
|
Nottingham F.
|
8
|
1
|
2
|
5
|
7:15
|
5
|
|
CHAMPIONSHIP - 8. turno
|
1° tempo
|
Finale
|
|
Wolves - Bristol City
|
(1-0)
|
2-0
|
|
Barnsley - Norwich
|
(0-0)
|
0-0
|
|
Blackpool - Coventry
|
(0-0)
|
1-1
|
|
Burnley - Preston
|
(1-1)
|
3-1
|
|
Cardiff - Birmingham
|
(0-2)
|
1-2
|
|
Charlton - Sheffield Wed
|
(1-2)
|
1-2
|
|
Doncaster - Southampton
|
(0-0)
|
0-2
|
|
Plymouth - Nottingham F.
|
(1-0)
|
1-0
|
|
QPR - Derby
|
(0-0)
|
0-2
|
|
Reading - Swansea
|
(3-0)
|
4-0
|
|
Sheffield Utd - Watford
|
(1-0)
|
2-1
|
|
Ipswich - Crystal Palace
|
(1-1)
|
1-1
|