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mercoledì, 30 settembre 2009

Newcastle-QPR=1-1

1-1
70' Harewood
 
reti
 
7' Watson
cartellino giallo68' Smith
 
cartellini
 
cartellino giallo76' Stewart
cartellino giallo90' Leigertwood
cartellino giallo90'+1' Buzsaky
 

 
Newcastle United: Harper, Enrique, Nolan, Guthrie (Lovenkrands 88), Simpson, Khizanishvili, Smith, Butt, Carroll, Taylor, Ranger (Harewood 61).
In panchina: Gutierrez, Geremi, Krul, Kadar, Donaldson.
  
QPR: Cerny, Stewart, Leigertwood, Routledge, Vine (Faurlin 87), Buzsaky, Gorkss, Rowlands, Watson, Simpson (Taarabt 73), Borrowdale. 
In panchina: Ramage, Agyemang, Pellicori, Heaton, Ephraim. 
 
Arbitro: Mr R Shoebridge 
 
Presenze: 38,923 
 

 
"Il pareggio è probabilmente il risultato più giusto", ha detto Magilton al termine dell'incontro contro il Newcastle, "Sono molto orgoglioso dei miei giocatori: la gara di questa sera era molto difficile e per molti partivamo già battuti, invece siamo stati in vantaggio per larga parte dell'incontro. Penso che abbiamo un campionato, quest'anno, destinato a rimanere aperto fino alla fine ed i risultati delle partite lo confermano. Ma se si considerano il talento, le capacità e l'ampiezza della rosa c'è da dire che ben poche squadre potranno finire davanti ad una formazione forte come il Newcastle".
 

 

postato da: WallyWest alle ore 21:38 | link | commenti (6)
categorie: championship
martedì, 29 settembre 2009

[VIDEO] QPR-Barnsley=5-2

 
Ecco il video dei sette gol della partita tra Queens Park Rangers e Barnsley di sabato scorso.
 
QPR-Barnsley 5-2: 7’ Leigertwood (QPR), 15’ Buzsaky (QPR), 39’ Buzsaky (QPR), 51’ Foster (B), 56’ Andy Gray (B), 67’ Watson (QPR), 79’ Simpson (QPR)
 

postato da: WallyWest alle ore 15:46 | link | commenti (3)
categorie: video

Review 9a giornata: Newcastle passeggia sull’Ipswich Town, QPR a valanga sul Barnsley

Il match più interessante della 9a giornata di Championship si giocava a Portman Road, dove non c’era solo una sfida particolarmente importante nella parte alta e bassa di classifica, ma soprattutto c’era il match da giocare nel ricordo del grande Sir Bobby Robson visto che si affrontavano Ipswich Town e Newcastle, proprio le due squadre a cui Sir Bobby ha dato tantissimo. Come sempre, in queste occasioni gli inglesi non si fanno pregare e riescono a creare un’atmosfera molto commuovente nel ricordare ancora una volta questa grandissima persona prima dell’inizio del match: è allora anche l’occasione per intitolare un settore della tribuna con il nome di Sir Bobby Robson Stand. Si ci aspettava anche una partita combattuta con la voglia dell’Ipswich di uscire dalla crisi e la volontà del Newcastle di dimenticare l’ultima trasferta giocata con il ko subito contro il Blackpool, ma di fatto il match è totalmente dominato dai Magpies, che decidono alla mezz’ora di fare sul serio e colpiscono ben tre volte nel giro di quattro minuti, approfittando anche di una difesa parecchio rivedibile, tanto che lo stesso Roy Keane a fine partita ha dichiarato: “Sono sicuro che Kevin Nolan pensava che fosse Natale”, visti i regali concessi dalla terza linea dei Tractor Boys. Proprio Nolan infatti è decisivo: punizione da destra di Ryan Taylor, sul primo palo le marcature sono troppo leggere e l’ex Bolton incorna molto bene verso il primo palo, non lasciando scampo a Richard Wright. Passa poco e Nolan viene lanciato in contropiede, scatta attaccando la sinistra dell’area e poi rientra sul destro mandando al bar Balkestein che tenta una scivolata non molto ragionata, con il destro allora Nolan non ha difficoltà a battere il portiere per l’immediato 0-2. Non è finita perché arriva anche il terzo gol: Ryan Taylor realizza con una di quelle punizioni che fecero molto male al Newcastle quando lui vestiva la maglia del Wigan (contro i Magpies segnava sempre). In avvio di ripresa arriva anche il quarto gol: iniziativa di Khizanishvili sulla fascia destra, il difensore dribbla anche il guardalinee e tocca a Ryan Taylor che crossa verso il secondo palo, nessuno marca Ranger che trova la sponda per il colpo di testa ravvicinato di Nolan, a segno addirittura con un hat-trick inedito. Il centrocampista ha infatti dichiarato ai giornalisti della BBC di non ricordare l’ultima volta che ha messo a segno una tripletta: “Probabilmente quando avevo 15 anni”. L’Ipswich è incommentabile: il primo tiro arriva soltanto nei minuti finali e arriva dai 35 metri, a fotografare la pochezza mostrata dalla squadra di Keane. Dopo il pareggio di sabato scorso i tifosi avevano provato a dare fiducia alla squadra e pensare a guardare ai segnali positivi, ma in questo match è davvero impossibile trovare un solo segnale positivo: anche tralasciando il risultato finale, guardando questa squadra giocare non si vede davvero niente di buono in nessun reparto e adesso c’è davvero da preoccuparsi. Una prestazione simile a Bramall Lane nel turno infrasettimanale potrebbe rappresentare il capolinea per Keane. Bene invece il Newcastle, che ritrova il primo posto in classifica.

Grande amarezza per il Middlesbrough, che dopo lo 0-5 interno subito dal West Bromwich voleva una reazione forte alla Ricoh Arena, giocando anche un primo tempo positivo risultando più efficace e pericoloso del Coventry, grazie soprattutto ai movimenti di Adam Johnson, vera fonte di gioco del Boro in questo inizio di stagione. Proprio l’esterno sinistro al 40’ batte bene un corner da destra che vede svettare nel mucchio Sean St Ledger, che incorna bene in rete e realizza il suo primo gol con la maglia del Middlesbrough, regalando ai suoi un vantaggio piuttosto meritato. Nel recupero del primo tempo arriva anche il raddoppio che sembra mettere in discesa il match per gli ospiti: Johnson è più veloce di Hall nel raggiungere un pallone sulla destra (nonostante partisse un paio di metri in svantaggio rispetto al difensore avversario), riciclo per O’Neil che crossa morbido per Emnes, Cork chiude ma non allontana e Williams va alla conclusione immediata che sorprende un imperfetto Westwood per il raddoppio. Il Coventry però mostra grande attitudine nella ripresa e cresce moltissimo, facendo vedere buone cose e mettendo in difficoltà una difesa del Middlesbrough davvero insufficiente. C’è da chiedersi infatti dove sia finito quel Boro solido capace di non subire gol nelle prime quattro giornate, visto che nelle ultime cinque partite sono stati subiti 11 gol anche per delle ingenuità difensive, come quella di St Ledger che regala una grande occasione a McIndoe a tu per tu con Jones, il quale però è molto bravo nell’uscita e chiude il tiro dell’esterno avversario. Jones gioca molto bene nel match che vede il suo ritorno da titolare (fin qui aveva sempre giocato Coyne), ma non basta: gli Sky Blues infatti riaprono i conti con l’iniziativa di Clarke sulla destra, Best prolunga di testa e Morrison ha la zampata ravvicinata per riaprire il match. Proprio all’ultimo secondo del recupero arriva il pareggio quasi insperato del Coventry: mucchio in area e pallone un po’ casuale messo in mezzo da Ward dal limite, St Ledger commette un altro errore (irriconoscibile fin qui il centrale che invece al Preston ha sempre fatto benissimo) andando malissimo il pallone e finendo di fatto per bucarlo, Best non si lascia scappare l’occasione e batte Jones per il definitivo 2-2. Occasione persa per la squadra di Southgate.

Gran sorpresa al The Hawthorns visto che arriva la caduta del West Bromwich Albion, ultima squadra di Championship a rimanere imbattuta e sconfitta a domicilio da un Crystal Palace che si conferma insidioso quando può impostare il match in maniera attendista per sfruttare il contropiede e le proprie doti fisiche: le Eagles infatti fin qui in stagione hanno dimostrato evidenti lacune quando sono loro a dover impostare il gioco. Il gol arriva su una punizione da centrocampo battuta lunga, sponda aerea di Alan Lee e N’Diaye ha la meglio di fisico su Martis per poi toccare di esterno destro a battere Carson. Il WBA non riesce a rispondere e si inceppa per la prima volta in questo campionato: è un passo falso che comunque ci può anche stare nel corso di una stagione lunghissima come quella della Championship.

E’ la giornata dei risultati pesanti questa di Championship, visto che il Leicester perde la sua eccellente striscia di imbattibilità interna, che era la più ampia tra quelle attuali in tutto il calcio professionistico inglese: le Foxes infatti non perdevano al Walkers Stadium da 25 partite, ovvero dal 13 Settembre della scorsa annata quando fu il Millwall ad imporsi. Il Preston però sembra trovarsi parecchio bene su questo terreno di gioco, visto che nelle ultime cinque visite ha sempre portato a casa la vittoria. La squadra di Irvine può contare su un Neil Mellor in grande forma e bravo ad incrociare con il destro dopo un buon lavoro di Jones, portando in vantaggio i Lilywhites: è il quinto gol in questo campionato per l’attaccante ex Liverpool, un vero lusso per la Championship. Proprio Mellor nella ripresa porta avanti un bel contropiede servendo Chaplow un gran pallone a tagliare fuori la difesa avversaria, permettendo al centrocampista di chiudere con il destro e di chiudere di fatto il match. Solo nel recupero arriva infatti il gol del Leicester, con Lonergan che respinge una conclusione molto potente di Gallagher ma da dietro arriva Berner a trovare la conclusione vincente sulla respinta. Non basta per l’undici di Pearson, sconfitto da un grande Preston, meritatamente al terzo posto in classifica.

Prestazione abbastanza impalpabile e deludente per lo Sheffield United al Liberty Stadium, che costa alla squadra di Blackwell la seconda sconfitta esterna consecutiva, non un’abitudine per le Blades che solitamente giocano meglio proprio in campo esterno. Allo stesso tempo è una vittoria importantissima per lo Swansea City per salire in classifica e respirare, dopo una partenza del tutto incolore. Montgomery regala ai Jacks l’occasione per sbloccare il match, stendendo Trundle in area: lo stesso 32enne vero idolo dei tifosi è freddo per realizzare dal dischetto. Di classe il pareggio dello Sheffield United, uno dei pochi acuti nel match degli ospiti: una respinta della difesa viene ripresa da Harper che calcia con il sinistro, a centro area Quinn va alla deviazione col tacco e batte così De Vries. Il match sembra mettersi in discesa per le Blades quando Jordi Lopez si merita la seconda ammonizione per un inutile fallo a centrocampo su Evans, ma a sorpresa a trovare la rete della vittoria è proprio lo Swansea City con Butler che trova da 25 metri un rasoterra perfetto che bacia il palo interno e poi finisce in rete. La squadra di Paulo Sousa chiude anche in 9 uomini per la stupidità di Dyer, che già ammonito va a correre per allontanare il pallone prima di una punizione avversaria in zona difensiva, un gesto inutile quanto stupido che vale per forza di cose il secondo giallo. Lo Swansea City riesce però a resistere e ottiene finalmente la prima vittoria interna.

Il Cardiff City torna ad Hillsborough per la prima volta dopo il “dramma” sportivo della scorsa stagione, quando all’ultima giornata proprio su questo campo si completò il disastro finale dei Bluebirds che persero il match e si videro scavalcati da Preston per un gol di differenza reti, non riuscendo così a guadagnarsi la qualificazione ai playoff. Lo Sheffield Wednesday riaccoglie la squadra di Jones con la stessa moneta, visto che batte nuovamente i gallesi e si conferma una delle squadre più divertenti del campionato. Merito soprattutto di Etienne Esajas, spettacolare venerdì scorso nell’impatto avuto nello Steel City derby subentrando nella ripresa, decisivo nel suo ritorno da titolare in questo weekend: nel derby l’olandese segnò su punizione di pura potenza, stavolta va a segno da fermo ma con una traiettoria dolce a scavalcare la barriera e poi colpire il palo interno per entrare in rete. Non è una grande partita per il Cardiff City, che però trova un varco al centro della difesa con Chopra che viene toccato dall’uscita di Grant e guadagna un rigore realizzato poi da Whittingham. Esajas però si scatena nella ripresa e mette dentro un cross perfetto per la testa di Varney, che riporta in vantaggio i padroni di casa. I Bluebirds rimangono anche in 10 per l’intervento in ritardo di Ledley su Gray che secondo l’arbitro vale la seconda ammonizione. Lo Sheffield Wednesday allora decide di spingere per chiudere il match e si affida ancora a super Esajas, che crossa ancora bene dalla sinistra per il sinistro al volo di Leon Clarke, per il 3-1 finale. Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per il Cardiff City, in calo parecchio preoccupante.

Se c’è qualcuno che merita davvero il premio di manager del mese di Settembre quello è Ian Holloway, che sta compiendo un lavoro sensazionale sulla panchina del Blackpool: il 46enne è decisamente un ottimo manager ma ha visto la sua reputazione del tutto macchiata con l’incredibile retrocessione subita due stagioni fa sulla panchina del Leicester. Dopo un anno di stop, Holloway sembra aver del tutto ricaricato le batterie ed è tornato a fare benissimo: ad inizio stagione, infatti, secondo molti il suo Blackpool doveva faticare per ottenere la salvezza, ma invece i Tangerines hanno iniziato in maniera fantastica la stagione e adesso dopo tre vittorie consecutive si godono addirittura il quinto posto in classifica, piazzamento meritato per quanto mostrato soprattutto nelle giornate recenti. La fiducia è massima e lo capisce anche il Peterborough, che non ha neanche il tempo di prendere le misure con il Bloomfield Road e si trova già battuto: al 3’ Euell stacca bene con grande libertà sul cross di Crainey e sblocca il match. All’11’ il match è già chiuso con una magia di Bouazza: riceve palla sul fondo della fascia destra, stringe verso l’area con un tunnel ad un avversario e da posizione defilatissima trova con il sinistro l’incrocio dei pali opposto, per un gol davvero meraviglioso. Davvero meritati gli elogi per Holloway.

Le quattro sconfitte consecutive avevano fatto risuonare un campanello d’allarme in casa Derby County, che però mostra buone cose nel match interno contro il Bristol City e torna in quota. Il match è equilibrato nella prima ora e vede occasioni da ambo le parti, con i Rams però ad apparire più pericolosi. Jamie McCombe però si innervosisce totalmente con Lee Croft e nel giro di due minuti si guadagna la doppia ammonizioni per due falli commessi sull’ex Norwich e quella che era una supremazia del Derby County adesso si trasforma in dominio totale. All’85’ i Rams ottengono la meritata vittoria con una bella iniziativa di Teale, che stringe sul destro al limite dell’area e spara una sassata bassa che è imparabile per Basso. Derby County ora 16esimo.

Sono bastate poche partite a Danny Graham per diventare un vero idolo per i tifosi del Watford: acquistato in estate dal Carlisle, il 24enne ha mostrato un sorprendente feeling con il gol (già a quota sei in campionato, mentre nelle ultime due stagioni in League aveva segnato 29 gol complessivi), ma soprattutto adesso ha portato a casa un pareggio sentitissimo per i tifosi delle Hornets, visto che il suo gol ferma nuovamente il Reading in un match molto atteso perché per la prima volta il Watford affrontava da avversario Brendan Rodgers, il manager che in estate ha abbandonato la baracca in una maniera che non è certo piaciuta ai tifosi. A sbloccare il match sono due dei tanti calciatori ex Watford che Rodgers s’è portato appresso, con il cross di McAnuff per la girata ravvicinata di Rasiak. Il Watford però non perde dalla seconda giornata e continua la sua corsa grazie all’errore di O’Dea, che si ferma su un cross dalla mediana di Cleverley e permette a Graham di incornare liberamente e in maniera perfetta per infilare Federici. Al Reading non basta la follia di Ellington, che entra solo per fare danni e guadagnarsi la doppia ammonizione e lasciare gli ospiti in 10: i Royals non vincono da 14 partite al Madejski Stadium.

Derby locale parecchio infuocato a Glanford Park e 2-2 ricco di episodi che permette in qualche modo allo Scunthorpe di continuare il buon momento di forma, mentre lascia l’amaro in bocca al Doncaster, che ancora una volta si vede rimontato. Partono meglio gli Irons ma si trovano sotto per l’intervento in ritardo di Spence su Coppinger che vale l’evidente rigore, realizzato da Martin Woods. La partita rimane combattuta e in avvio di ripresa il cross di sinistro di Martin Woods trova l’incornata di Sharp per il doppio vantaggio per il Doncaster. A questo punto però succede di tutto, visto che McCann finisce sanguinante per un colpo subito a palla lontana da Oster, espulso dall’arbitro. In superiorità numerica lo Scunthorpe torna a crederci e riapre totalmente il match con l’incornata di Byrne dopo un corner da destra. Il Doncaster finisce addirittura in 9 uomini perché all’87’ Fortune interviene con un tackle violento e abbastanza sconsiderato su Byrne e si guadagna anche lui un rosso diretto. In pieno recupero poi Martin Woods colpisce con il braccio altissimo un cross da sinistra e dal dischetto McCann completa la rimonta realizzando il 2-2 e salvando i suoi. Gli episodi hanno reso allora grande protagonista l’arbitro Keith Stroud, che però sembra aver azzeccato tutte le scelte importanti e se l’è cavata in un match davvero non semplice.

Torna totalmente in quota il QPR, che s’è ripreso dopo un inizio di stagione balbettante e adesso sale all’ottavo posto in classifica, trovando anche verve offensiva nel 5-2 con cui viene steso il Barnsley, ancora non del tutto guarito con la cura Robins. Sblocca il match Mikele Leigertwood che parte dal centrocampo guadagnando metri per poi scaricare un gran destro basso angolato da fuori, non lasciando scampo a Preece. Il QPR domina e il passaggio filtrante di Watson trova Buzsaky in area a battere l’imperfetto Preece con il piatto destro. Buzsaky (foto) realizza il capolavoro prima dell’intervallo, approfittando dello spazio per prendere la mira e trovare una parabola fantastica dai 25 metri, una conclusione a giro che si spegne perfettamente nell’incrocio dei pali per il 3-0. Sembra tutto chiuso, ma il Barnsley prova a riaprire i conti e va a segno con l’incornata di Foster dopo una punizione da sinistra. I Tykes tornano in partita con la serpentina di Hammill che si spegne solo sull’intervento fallosi di Stewart: Gray si fa parare il penalty da Cerny ma sulla respinta realizza comodamente. Ad aiutare il QPR però è Preece, che sul tiro centrale e non irresistibile di Watson la combina grossa mancando la presa e poi facendosi scivolare goffamente il pallone in rete, un brutto errore che di fatto vanifica in modo abbastanza crudele lo sforzo dell’undici di Robins. C’è tempo anche per la zampata di Simpson dopo la sponda aerea di Gorkss su azione da corner.

Non basta una prestazione volenterosa al Plymouth per uscire dalla crisi: la settima sconfitta consecutiva è una croce davvero pesante per i Pilgrims che rimangono solitari sul fondo della classifica e che devono spicciarsi a darsi una scossa se vogliono ancora dire la loro in questo campionato. Ne approfitta il Nottingham Forest, che ottiene la prima vittoria esterna in campionato dalla fine di Febbraio a questa parte. Il primo tempo è molto vivo con il Plymouth che spinge con maggiore continuità ma con il Nottingham Forest che appare più insidioso, fino all’iniziativa del terzino destro Gunter che realizza il suo primo gol da professionista incuneandosi in area di rigore, approfittando dello spazio trovato per il brutto scivolone di Chester e battendo Larrieu da pochi passi. Il quarto uomo aveva segnalato un minuto di recupero ma il gol arriva quando si è ampiamente al 47’ del primo tempo: ad Home Park non c’era Mark Hughes e nessuno ha giustamente detto niente. Il Plymouth ci prova nella ripresa ma manca la qualità necessaria e non arriva il gol del pareggio.
 
Risultati 9a giornata Championship:

Sabato 26 Settembre:

Blackpool-Peterborough 2-0: 3’ Euell, 11’ Bouazza
Coventry-Middlesbrough 2-2: 40’ St Ledger (M), 45’+3 Williams (M), 78’ Morrison (C), 95’ Best (C)
Derby County-Bristol City 1-0: 85’ Teale
Ipswich-Newcastle 0-4: 30’ Nolan, 32’ Nolan, 34’ Ryan Taylor, 51’ Nolan
Leicester-Preston 1-2: 41’ Mellor (P), 66’ Chaplow (P), 90’ Berner (L)
QPR-Barnsley 5-2: 7’ Leigertwood (QPR), 15’ Buzsaky (QPR), 39’ Buzsaky (QPR), 51’ Foster (B), 56’ Andy Gray (B), 67’ Watson (QPR), 79’ Simpson (QPR)
Reading-Watford 1-1: 7’ Rasiak (R), 66’ Graham (W)
Scunthorpe-Doncaster 2-2: 13’ rigore Martin Woods (D), 61’ Sharp (D), 72’ Byrne (S), 93’ rigore McCann (S)
Sheffield Wednesday-Cardiff City 3-1: 4’ Esajas (SW), 16’ rigore Whittingham (CC), 48’ Varney (SW), 80’ Clarke (SW)
Swansea City-Sheffield United 2-1: 52’ rigore Trundle (SC), 73’ Quinn (SU), 82’ Butler (SW)
West Bromwich-Crystal Palace 0-1: 63’ N’Diaye

Domenica 27 Settembre:

Plymouth-Nottingham Forest 0-1: 45’+2 Gunter


Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Newcastle 22 (9; +13)
2 West Bromwich 20 (9; +12)
--------------------------------------------------------------------------
3 Preston 18 (9; +7)
4 Middlesbrough 17 (9; +5)
5 Blackpool 16 (9; +6)
6 Sheffield United 15 (9; +4)
--------------------------------------------------------------------------
7 Watford 14 (9; +2)
8 QPR 13 (8; +5)
9 Cardiff City 13 (9; +3)
10 Leicester 13 (9; +1)
11 Bristol City 13 (9; -1)
12 Sheffield Wednesday 12 (9; +4)
13 Coventry 12 (9; -1)
14 Crystal Palace 11 (8; -3)
15 Scunthorpe 11 (9; -4)
16 Derby County 10 (9; -2)
17 Nottingham Forest 10 (9; -2)
18 Swansea City 10 (9; -4)
19 Doncaster 9 (9; -2)
20 Peterborough 7 (9; -5)
21 Reading 7 (9; -5)
--------------------------------------------------------------------------
22 Barnsley 5 (9; -11)
23 Ipswich 4 (9; -11)
24 Plymouth 2 (9; -11)
 
a cura di Silvio Di Fede
 
postato da: WallyWest alle ore 15:39 | link | commenti
categorie: news

Gianni Di Marzio: "Non lascerò il QPR per il Napoli"

Una candidatura importante per la direzione sportiva del club azzurro intanto, così com'era nata, cade immediatamente. Gianni DI MARZIO non sarà il DS scelto da De Laurentiis. Il formidabile conoscitore di tanti talenti in giro per il mondo è intervenuto in esclusiva ai microfoni di PianetAzzurro: "Non sono stato mai contattato da De Laurentiis e ti dico la verità sto molto bene al Queens Park Rangers, in Inghilterra, e non credo che mi immischierei in una situazione così caotica com'è quella attuale del Napoli. L'allontanamento di Marino? C'era da aspettarselo, troppi errori negli acquisti presi a prezzo esoso e soprattutto qualche ruolo importante non ancora coperto. Nel calcio però sbaglia solo chi non opera".
 
da
Virgilio Sport
 
postato da: WallyWest alle ore 08:55 | link | commenti
categorie: news

10a giornata: Newcastle-QPR

Turno infrasettimanale di gran prestigio quello che attende il Queens Park Rangers questo mercoledì, infatti gli R's scenderanno sul prato del St. James Park di Newcastle upon Tyne per affrontare il Newcastle United, nobile del calcio inglese retrocessa quest'anno in Championship dopo 16 anni di ininterrotta permanenza in Premier League.
I "Magpies", vincitori tra l'altro di quattro campionati e sei FA Cup, quest'anno, dopo un calciomercato tumultuoso, hanno comunque iniziato benissimo il campionato e occupano adesso il primo posto in classifica con 22 punti in nove gare e hanno uno score casalingo da paura: 4 vittorie in 4 gare, 8 gol fatti e solo 1 subìto.
E anche se andiamo a vedere gli ultimi scontri diretti al St. James park c'è poco da stare allegri visto che veniamo da due 2-1 consecutivi, l'ultimo dei quali subìto il lontano 6 aprile 1996 con gol di 'coach' Holloway che niente potè contro la doppietta di
Beardsley.
Erano tempi di Premier League anche per i Rangers, tempi in cui anche gli Hoops erano capaci di violare il tempio Magpies, come successe per l'ultima volta il 16 ottobre 1993 grazie ai gol di Allen e Les Ferdinand...
Chissà se mercoledì 30 settembre gli Hoops riusciranno in quello che, al momento, è ritenuto un vero miracolo e ribadiranno il successo del '93 oppure, come molti pensano, non assisteremo alla 16a vittoria in uno scontro diretto tra le due squadre da parte del Newcastle, attualmente 'fermo' a quota 15 contro i 16 successi Hoops.
Entrambe le squadre attraversano un buon momento di forma e sono reduci da due vittorie squillanti: 0-4 il Newcastle ai danni dell'Ipswich e 5-2 del QPR ai danni del Barnsley.
Si tratterà comunque di un incontro di grande prestigio tra due squadre che sperano di tornare presto in Premier e per i Rangers di Magilton si tratterà dell'ennesimo esame di maturità, nella speranza che dopo un inizio di campionato non esaltante la squadra abbia finalmente trovato la giusta alchimia vincente.
Calcio d'inizio fissato per le 19.45 ora locale, un'ora dopo in Italia.
 

 
postato da: WallyWest alle ore 00:08 | link | commenti
categorie: championship
sabato, 26 settembre 2009

QPR-Barnsley=5-2

5-2
7' Leigertwood
15' 39' Buzsaky
67' Watson
79' Simpson
 
reti
 
51' Foster
56' Gray
cartellino giallo87' Borrowdale
 
cartellini
 
cartellino giallo36' Shotton
cartellino giallo41' De Silva
cartellino giallo60' Kozluk
 

QPR: Cerny, Stewart, Leigertwood, Routledge (Faurlin 69), Vine (Taarabt 69), Buzsaky, Gorkss, Rowlands, Watson, Simpson (Pellicori 79), Borrowdale.
In panchina: Heaton, Ramage, Mahon, Ephraim. 
 
Barnsley: Preece, Colace, Foster, Hume (Bogdanovic 60), De Silva, Butterfield (Kozluk 56), Hammill, A. Gray (Campbell-Ryce 76), Dickinson, Shotton, Doyle.
In panchina: Rusling, Devaney, J. Gary, Thompson. 
 
Arbitro: Mr K Evans 
 
Presenze: 12.025
 

 
"Abbiamo superato l'ostacolo", ha detto Magilton dopo l'odierna vittoria contro il Barnsley, "Ero preoccupato per la partita di oggi, perché so che Mark Robins è un manager molto capace e la sua squadra è migliorata molto con lui, così ci siamo trovati a giocare una partita difficile per noi, soprattutto dopo tutto il clamore di questi giorni. Abbiamo dovuto dare il massimo per ottenere i tre punti e a tratti abbiamo giocato molto bene. E' stata una partita a tratti molto nervosa e a volte abbiamo offerto loro qualche possibilità di troppo, ma tutto sommato sono contento della nostra prova".
 


 
Commento: Sonoro 5-2 dei QPR sul pericolante Barnsley, zona playoff ora distante due lunghezze e con il derby contro il Crystal Palace ancora da recuperare. Il Queens Park Rangers conferma di essere sulla strada giusta, lanciato dalle reti di Leigertwood al 7’ e da una doppietta di Buzsaky (15’ e 39’) nel corso della prima frazione. Nella ripresa Foster al 51’ e Grey al 55’ riaccendono le speranze dei Tykes, frustrate poi definitivamente dai centri di Watson (67’) e di Simpson (79’).

Più che il risultato finale, dalle parti di Loftus Road è persino più confortante constatare che questa squadra inizia pian piano ad avere una sua identità definita. Ha ritrovato la voglia di lottare e, soprattutto, di remare unita dalla stessa parte. E di questo gran merito va dato a Jim Magilton. Non che tutto sia ancora perfetto, basti considerare le chances concesse agli ospiti per rientrare in un match vivace ma dall'esito apparentemente chiuso. Tuttavia la forza reattiva del gruppo, unita al definitivo rilancio di elementi di valore acclarato come Buzsaky, e di prospettiva come Simpson, fa ben sperare.
 
dal blog di Claudio Critelli
 

postato da: WallyWest alle ore 22:09 | link | commenti (2)
categorie: championship
venerdì, 25 settembre 2009

9a giornata: QPR-Barnsley

Riusciranno i Rangers a vincere finalmente tra le mura amiche del Loftus Road?
E' quello che si chiedono i tifosi degli Hoops che fino ad oggi hanno assistito, in casa, solo a tre pareggi consecutivi.
Sabato 26, alle 15.00 locali, il QPR proverà a sfatare questo tabù casalingo contro il Barnsley, che arriva a Londra con lo sfavore del pronostico ma che, proprio per via della tranquillità con cui scenderà in campo, parte da una situazione psicologica migliore.
Infatti Coach Magilton ha più volte sottolineato la pressione psicologica che grava sui suoi ragazzi per via della difficoltà a sbloccarsi in casa e alla difficoltà di seguire un ruolino di marcia che, nel progetto originale, dovrebbe portare gli Hoops a disputare i play-off di fine anno.
Certo che l'occasione di sabato è veramente ghiotta, visto che incontreremo i "reds" che occupano la terz'ultima posizione in classifica anche se in trasferta hanno colto la loro unica vittoria stagionale.
Storicamente abbiamo uno score positivo negli incontri interni contro il Barnsley:
2-1 lo scorso anno (doppietta di Hall, che sta recuperando dall'infortunio), 2-0 due anni fa (Vine ed Agyemang), 1-0 nel 2006 (Rowlands) e addirittura 4-0 (Gallen, Rowlands Ainsworth e Thorpe) nel 2003, in League One, anche se l'ultimo incontro, datato 28 febbraio, vide la vittoria dei reds per 2-1, ma all'Oakwell Stadium.
Il Barnsley non fa punti nella tana degli R's dal novembre del 1999 (2-2) e da allora in 6 partite ha rimediato 6 sconfitte condite da 12 gol subìti e solo 1 fatto.
Nella speranza che l 'tradizione' positiva si confermi e che finalmente per gli Hoops arrivi il momento di esultare sotto il The Loft!
 

postato da: WallyWest alle ore 00:11 | link | commenti
categorie: championship
giovedì, 24 settembre 2009

[VIDEO] Cardiff-QPR=0-2


 
La doppietta di Simpson nella vittoriosa trasferta di Cardiff.
 
postato da: WallyWest alle ore 23:31 | link | commenti (2)
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[Carling Cup] Chelsea-QPR=1-0 il gol di Kalou

 
Sconfitta con onore per i QPR. Nel video, il bel gol di Kalou.
postato da: WallyWest alle ore 23:26 | link | commenti
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La nuova vita di Briatore. Ecclestone: un castigo ingiusto

In uno dei momenti più difficili della sua vita, Flavio Briatore incassa la solidarietà del patron della Formula1: l'ex team principal della Renault, infatti, può almeno in parte consolarsi con le parole di Bernie Ecclestone, che nella sue prime dichiarazioni pubbliche sulla vicenda, ha espresso grande solidarietà al suo amico italiano: "E' una punizione troppo dura, non la meritava", ha detto Ecclestone, che dopo le ammissioni di colpa di Briatore si aspettava una mano meno pesante dal Consiglio della Fia. "Le scuse avrebbero dovuto aiutarlo", ha aggiunto in una dichiarazione riportata dall'edizione on line del quotidiano spagnolo El Mundo.

Pazienza, è l'ora di rifarsi una vita. Quante idee, adesso, romberanno nella testa di Flavio Briatore, uno a cui le idee, e le iniziative, non sono mai mancate. Della storia dello sport lui - nel bene o nel male - ha comunque fatto parte e in questo mondo, l'ex geometra di provincia, l'ex maestro di sci, e l'ex ristoratore ha molti amici con cui ripartire, non solo in vacanza.

Il mensile americano Forbes nel 2007 lo ha messo in copertina nel numero dedicato alla classifica degli uomini più ricchi del mondo. Anche se nell'elenco dei miliardari non entrerà mai, dichiarando un patrimonio di "soli" - si fa per dire - 120 milioni di euro.

Sono le idee, le capacità manageriali e le amicizie giuste che gli consentono la vita da "bilionario" e gli investimenti. C'era, fra gli altri, anche Marcello Lippi tra i soci di minoranza delle due grandi discoteche lanciate da Briatore. Il Billionaire in Costa Smeralda e il Twiga in Versilia. E poi ci sono gli alberghi,  la linea di abbigliamento, e perfino società farmaceutiche comprate e vendute. Fonti di reddito, ma anche occasioni per restare sotto i riflettori, la cosa che gli piace di più.

Difficilmente Flavio rinuncerà alla bella vita per diventare un papà tutto casa e pannolini, col figlio che fra sei mesi gli regalerà Elisabetta Gregoracci. Potrebbe spostarsi dal paddock alla tribuna. Il calcio è sempre stata una sua grande passione. Lui italiano di Londra residente a Montecarlo assieme all'amico - o ex amico - Bernie Ecclestone nel 2007 ha acquistato il Queens Park Rangers, squadra di seconda divisione inglese. Ma la Federazione inglese ha avvisato che non sarà automatico far ripartire dal calcio la sua vita post radiazione: il consenso - pensate un po' - dovrà arrivare proprio da chi l'ha condannato. La Fia. Non il miglior garante possibile.

Però Flavio è uno che guarda sempre avanti. In macchina, in barca e nella vita. Se c'è una cosa che ha imparato dal suo percorso fatta di alti e bassi, disgrazie e fortune, pit stop e ripartenze è che dopo un incidente si può sempre ripartire. E vincere. Anche dietro una squalifica che lo frenerà più di una safety car.

E intanto la Renault ha comunicato il sostituto di Briatore: sarà Bob Bell il team
principal per gli ultimi quattro gran premi del mondiale di formula 1. Lo ha reso noto la scuderia francese: "Bob Bell si occuperà delle restanti gare della stagione e sarà portavoce della scuderia, occupandosi anche delle questioni tecniche" fa sapere la Renault. 
 
da Sky.it
 

postato da: WallyWest alle ore 16:56 | link | commenti (5)
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