QPR Italia

Queens Park Rangers Italian supporters

Chi sono

Utente: WallyWest

email: qpritalia @ yahoo.it

SITO UFFICIALE

Il Forum

italianhoops - Queens Park Rangers Italian supporters

su FaceBook

traduttore

translator by google
(click on the flag)

Archivio

oggi
gennaio 2010
--- 2009 ---
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Feeds

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Directory of Sports Blogs
Add to Technorati Favorites

Vai a footballnews.it

Disclaimer


Creative Commons License

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. I contenuti di questo blog sono tutelati da una licenza
Creative Commons

Contatore

visitato *loading* volte



Locations of visitors to this page







link 'Italian Branch'




link vari

Generazione di Talenti BLOG Generazione di Talenti FORUM

venerdì, 30 ottobre 2009

QPR - Leicester = 1-2

1-2
   
33' Taarabt
 
 
reti
 
  
37', 64' Fryatt 
 
--
 
cartellini
 
cartellino giallo73' Neilson
cartellino giallo81' N'Guessan
cartellino giallo88' Oakley 
 

QPR: Cerny, Ramage (Vine 67), Stewart (Hall 55), Leigertwood, Routledge, Buzsaky, Gorkss, Faurlin, Simpson, Borrowdale, Taarabt (Agyemang 86).
In panchina: Heaton, Alberti, Ainsworth, Parker.
 
Leicester City: Weale, Neilson, Brown, Oakley, King, Fryatt (Gallagher 75), Berner, N'Guessan, Waghorn (McGivern 90), Wellens, Hobbs.
In panchina: Logan, Morrison, Howard, Dyer, Kermorgant.

Arbitro: Mr J Moss

Presenze: 17, 082
 

 
Non è affatto soddisfatto dell'esito dell'incontro Jim Magilton: "Era una partita casalinga ed io mi aspetto sempre di vincere quando gioco in casa, ma bisogna dare i giusti meriti agli avversari che oggi abbiamo incontrato. Loro hanno giocato davvero bene ed hanno meritato la vittoria". Magilton comunque non getta la croce sulle spalle di Cerny, vittima di una clamorosa topica in occasione del gol vittoria dell'ottimo Fryatt al 64': "Il nostro portiere è bravissimo ed è un lusso per la categoria, un errore può capitare a tutti ma come non dovevamo esaltarci dopo le recenti vittorie adesso non dobbiamo deprimerci per la sconfitta: martedì, nel recupero contro il Crystal Palace, avremo subito la possibilità di risollevarci e tornare alla vittoria".
 

 
Commento: Dopo aver espugnato Reading lunedì scorso, il Leicester di Nigel Pearson ottiene il bottino pieno anche nel Loftus Road più ribollente della stagione. Merito di un goal per tempo di Matty Fryatt (37' e 64') che gela i Queens Park Rangers passati in vantaggio al 33' con Taarabt. La rete del definitivo sorpasso ha l'involontaria complicità di Cerny. Il direttore tecnico della nazionale inglese Fabio Capello ha assistito all'incontro al fianco di Flavio Briatore. Prima sconfitta casalinga stagionale per gli Hoops. I Foxes ora sono momentaneamente secondi in classifica.

Ha il sapore dell'esame di maturità l'anticipo giocato nella tana del QPR, prova di forza per entrambe le squadre intenzionate ad allungare la fase positiva. I padroni di casa provano subito a gettarsi in avanti con Routledge, Buzsaky e Taarabt. Il gioco degli Hoops è offensivo ma attento a limitare gli spazi ad avversari molto bravi a colpire in velocità. Al 33' gli equilibri vengono spezzati da un destro dal limite dell'area di Taarabt che manda la sfera a riposarsi nell'angolino basso sinistro. Il ventenne marocchino ha lo sguardo di chi vorrebbe sbranarsi il mondo e, un minuto più tardi, prova il bis senza però la stessa precisione. I Foxes non stanno a guardare: al 37' Hobbs impegna Cerny, pochi secondi dopo dalla mancina N'Guessan serve Fryatt dimenticato da Stewart nell'area piccola e liberissimo di incornare l'1-1 che manda tutti al riposo.

Nella seconda frazione Hall rileva Stewart al 54' e, allo scoccare dell'ora di gioco, Simpson prova a innestare Buzsaky la cui conclusione si spegne a lato. Al 64' poi accade l'imprevedibile: Cerny, finora uno dei migliori portieri della Championship, commette un'incredibile leggerezza rilanciando su Fryatt, regalo accettato e doppietta semplicissima da consegnare agli annali. L'1-2 è di quelli che zavorrano il morale. Magilton cerca di rinvigorirlo inserendo Vine per Ramage. Poco dopo Routledge viene fermato da un ottimo intervento di Weale mentre all'82' è Waghorn a vedersi negare il terzo goal da un provvidenziale salvataggio di Hall. Gli dèi del calcio l'ultima chance la offrono a Buzsaky che, all'85' servito centralmente da Routledge, spreca tutto da una decina di metri. 
 
dal Blog di Claudio Critelli
   



postato da: WallyWest alle ore 23:40 | link | commenti (1)
categorie: championship

Preview 15a giornata di Championship

La 15a giornata di Championship per le squadre di vertice per provare a stabilizzare un po’ la loro classifica, dopo i tanti ribaltoni delle ultime giornate che hanno avuto anche come risultato quello di ricompattare il gruppo. Il weekend sarà fondamentale soprattutto per il Cardiff City, che nell’ultima giornata è riuscito a tornare in zona promozione e vuole continuare il momento propizio, ospitando però una delle squadre più in forma del momento come il Nottingham Forest. I Reds sono reduci dall’1-1 in casa del Crystal Palace che è costato qualche posizione in classifica (proprio per il numero di squadre compatte nel giro di pochi punti) e anche tante polemiche, con Billy Davies che s’è lamentato dell’approccio eccessivamente aggressivo delle Eagles e che ha ricevuto come risposta un attacco pepatissimo dal solito Neil Warnock, che senza giri di parole gli ha intimato di stare zitto, con la solita classe che lo contraddistingue. Questo pareggio arriva però dopo una serie di cinque vittorie consecutive che ha lanciato il Nottingham Forest nei pressi delle zone che contano in classifica, mostrando che questa squadra ha la qualità per puntare ad un posto playoff: Davies vuole allora confermare questa indicazione in una trasferta così complessa, contro un Cardiff City reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque partite (curiosamente, anche l’undici di Jones s’è fermato solo nell’1-1 contro il Crystal Palace e naturalmente alla fine di quel match non sono mancate le polemiche, per i presunti insulti razzisti subiti dal gallese Chopra). Sarà un match difficile per entrambe le squadre: giocare al Cardiff City Stadium non è semplice soprattutto perché l’attacco dei Bluebirds si scatena totalmente davanti ai propri tifosi avendo già realizzato ben 16 gol nelle prime 7 uscite interne (miglior attacco in casa alla pari del QPR, per la squadra che detiene anche il record stagionale di miglior attacco con ben 30 centri). Dall’altra parte però c’è un Nottingham Forest davvero difficile da superare, avendo subito appena 5 reti in trasferta (miglior difesa esterna alla pari dello Swansea City), una solidità che permette alla squadra di Davies si essere l’unica ancora imbattuta in campo esterno in Championship: riuscire a rimanere imbattuti anche dopo questa dura trasferta permetterebbe al Forest di dare anche un bel segnale di compattezza alle avversarie dirette.

Match importantissimo anche il Monday Night del Bramall Lane, visto che si affrontano due squadre reduci da una settimana particolarmente difficoltosa. I guai dello Sheffield United dipendono dalle prestazioni recenti, visto che un calo di forma ha evidenziato i limiti di brillantezza del gioco di Blackwell, che quindi senza un’adeguata condizione fisica non riesce a rendere: aggiungendo a questo dato una serie di imbarazzanti errori difensivi (clamorosi quelli di sabato scorso contro il Cardiff City), si capisce come le Blades si siano del tutto inceppate, non vincendo più dal derby contro lo Sheffield Wednesday visto che hanno ottenuto appena due punti nelle successive sei partite (con tre sconfitte consecutive). Lo Sheffield United è che così precipitato in classifica, uscendo dalla zona playoff e anche ritrovandosi nella seconda metà di classifica. L’undici di Blackwell cerca il riscatto ma affronterà il Newcastle, reduce dall’aver riconquistato il primo posto in classifica dopo il soffertissimo successo interno contro il Doncaster, ma anche reduce da una settimana particolare: se la notizia dell’ingaggio a tempo pieno di Chris Hughton (che quindi è stato confermato come manager, lui che era arrivato fin qui come caretaker) può apparire positiva, lo è decisamente meno per i tifosi la volontà di Mike Ashley di non vendere più il club dopo l’estenuante e ridicolo tira e molla creato da lui stesso. Oltretutto, Ashley ha annunciato un piano per vendere i diritti del nome dello stadio: in caso di successo di questo progetto, il St James’ Park prenderebbe il nome di uno sponsor, il tutto per l’agitazione dei tifosi che non hanno esitato a farsi sentire.

Molto interessante anche l’anticipo del venerdì, che vede in campo due delle squadre più in forma del momento, ma anche due squadre con filosofie di gioco parecchio opposte. Il QPR ha guadagnato posizioni su posizioni in classifica soprattutto grazie ad un attacco scoppiettante ed un gioco particolarmente offensivo, che ha permesso agli Hoops di conquistare il settimo posto in classifica con solo un punto dalla zona playoff (ma con un match da recuperare). In zona playoff c’è invece il Leicester dopo la vittoria nell’ultimo Monday Night, vittoria arrivata grazie ad una grande solidità difensiva e al grande cinismo in avanti, ovvero le qualità del calcio semplice ed efficace voluto da Nigel Pearson: le Foxes si candidano ad un ruolo da mina vagante nella zona alta di classifica e proveranno a difendere il proprio posto playoff dall’assalto dei londinesi.

Il West Bromwich deve riscattarsi dopo gli stenti recenti e punta a tornare in zona promozione e sarà impegnato nel match tra due delle squadre dal gioco più brillante e frizzante del campionato, visto che al The Hawthorns arriva un Watford fragilino in difesa ma pieno di talento in fase offensiva. Favoriti i Baggies, ma attenzione all’undici di Mackay che poche settimane fa s’è imposto al Riverside Stadium, per uno di quei ko che hanno portato Southgate all’esonero al Middlesbrough: il Boro adesso ha Gordon Strachan in panchina e il suo esordio sarà sulla carta soft (anche se in Football League anche le partite “soft” possono regalare sorprese), contro il Plymouth penultimo in classifica. Il Bristol City prova a far valere la legge dell’Ashton Gate e difendere il quinto posto cercando i tre punti contro lo Sheffield Wednesday.

Nella zona bassa di classifica, il Derby County è incappato in un periodo del tutto negativo e continua a fare grandissima fatica in trasferta, ma Clough spera in un cambio di passo andando a far visita a Portman Road, contro un Ipswich sempre ultimo in classifica e sempre alla ricerca della prima vittoria in campionato. Match molto importante al London Road, dove il Peterborough cerca di allontanarsi dalla zona bassissima di classifica puntando alla seconda vittoria consecutiva nello scontro diretto contro il Barnsley, sfida tra due squadre reduci anche da buone prestazioni in Carling Cup contro squadre di Premier League, per due eliminazioni davvero onorevoli. Un po’ a sorpresa, Brendan Rodgers è ancora in sella al Reading e prova a salvare la propria panchina nella trasferta contro l’altalenante Coventry.
postato da: WallyWest alle ore 09:05 | link | commenti
categorie: news
giovedì, 29 ottobre 2009

QPR-Leicester live sul web!

SportItalia non trasmetterà nemmeno questa settimana i Rangers ma i tifosi del team londinese potranno consolarsi, ancora una volta, con lo streaming via web.
Al momento sono disponibili due siti: il mitico Rojadirecta (link
QUI) e Live On Sat (link QUI) e c'è pure Live Goals (link QUI) ma in quest'ultimo caso è richiesto l'accesso tramite un apposito account da creare su Bet 365, un sito di scommesse on-line.
Se si aggiungeranno altri link, sarete prontamente aggiornati e chi ha notizie di altri link è pregato di segnalarle, per poter permettere al maggior numero di Italian Hoops di assistere alle gesta dei propri eroi sportivi. :)
 

postato da: WallyWest alle ore 23:35 | link | commenti
categorie: news

15a giornata: QPR-Leicester

Per la 15a giornata di Championship i Rangers incontreranno venerdì sera in casa la rivelazione del torneo: il Leicester City.
Rivelazione perchè da neopromossa i 'Foxies' occupano il 5° posto in classifica con 24 punti, uno in più degli Hoops, fermi a 23 ma con una partita da recuperare.
L'incontro di venerdì sera, quindi, è molto importante in chiave promozione poichè si tratta di uno scontro diretto contro una squadra che, partita con il solo obiettivo di salvarsi, ormai punta apertamente ai playoff grazie ad un inizio di campionato che l'ha portata a giocar bene ed imporsi sia in casa (4 vittorie) sia in trasferta (2 vittorie).
In trasferta, il Leicester è stato sconfitto solo una volta in sette incontri e quindi sarà una partita tutt'altro che facile per gli R's che però sono in un momento di forma eccezionale, reduci da tre vittorie consecutive ottenute realizzando ogni volta quattro reti, segno che l'annoso problema della scarsità in fase realizzativa parrebbe definitivamente superato.
Nella Championship di due anni fa, i Queens Park Rangers si imposero per
3-1 a Loftus Road e pareggiarono 1-1 in trasferta.
Gli incontri tra queste due formazioni sono stati spesso caratterizzati da molte reti, ad esempio ricordiamo uno spiacevole 6-2 del '50 a favore delle 'volpi' che ci hanno rifilato anche due 4-0 e due 4-1 (di cui uno a Londra, nel 1979). I Rangers hanno 'risposto' con un 5-2 nell'87 in FA Cup sucessivo ad un 4-1 ottenuto in casa loro, un 4-3, due 4-2 ed un altro 4-1.
La partita inizierà alle 19.45 locali, le 20.45 in Italia.
 
postato da: WallyWest alle ore 10:48 | link | commenti (6)
categorie: championship
mercoledì, 28 ottobre 2009

QPR su Simeon Jackson, Ecclestone conferma che rimarrĂ , l'influenza H1N1 arriva a Lotus Road...

Simeon Jackson (foto), attaccante del Gillingham (League One) è uno dei principali obiettivi dei Rangers in vista della finestra di mercato invernale. A rivelarlo sono i principali media inglesi che parlano di una offerta di 1 milione di sterline per uno dei più promettenti 'striker' in circolazione.
Jackson, nazionale canadese di origini giamaicane di 22 anni, è già a quota 11 gol questa stagione e, più in generale, ha un ruolino di 29 gol in 72 partite per il Gillingham (quasi un gol ogni due partite).
Ad osservare il giovane attaccante è andato John Gorman, vice di Magilton, in occasione della partita da lui giocata contro il Wycombe Wanderers, partita in cui è andato anche in rete.
Mark Stimson, boss del Gillingham, ha ammesso che, seppure a malincuore, non potrebbe rifiutare una grossa offerta (il giocatore è stato ingaggiato lo scorso anno spendendo 150.000 sterline). Ma Jackson non è il solo abiettivo per l'attacco degli Hoops: rimane ancora molto calda la pista che porta a Jermaine Beckford del Leeds, per il quale è stato offerto 1 milione e mezzo.
 
Ecclestone non lascia. Contrariamente alle ipotesi che erano circolate in questi giorni, Bernie Ecclestone, co-proprietario assieme a Flavio Biatore ed a Laksmi Mittal dei QPR non è intenzionato a lasciare la società qualora la FA decidesse l'esclusione di Briatore per via dei noti fatti del 'crash gate' in Formula 1.
E' lo stesso Ecclestone a confermarlo in una intervista a Bloomberg, nella quale chiarisce: "Non avrei nessun problema a rimanere al Club qualora Briatore fosse costretto a lasciarlo. Anche se ovviamente mi auguro che questo non accada".
 
Leigertwood ha contratto l'influenza H1N1. Si è finalmente capito quale fosse la misteriosa 'influenza' che ha costretto Mikele Leigertwood a saltare le partite contro il Preston North End ed il Reading: era l'influenza H1N1 meglio nota come influenza 'suina', contratta dal giocatore il mese scorso. Mikele è rientrato in squadra nella gara contro il Derby, partendo dalla panchina.
Non appena scoperta l'origine del virus, il giocatore è stato isolato dal resto della squadra e, ad oggi, nessun altro Hoops manifesta i sintomi di tale influenza che ha già contagaito alcuni giocatori del Chelsea, Blackburn e Bolton.
 
 

postato da: WallyWest alle ore 17:00 | link | commenti
categorie: news
martedì, 27 ottobre 2009

Simpson nel "Team Of The Week", pari delle riserve, vittoria dell'Under 18

Jay Simpson (foto), attaccante giunto da poco in prestito dall'Arsenal, autore di 6 gol in 9 presenze con la maglia degli Hoops, è stato inserito nel "Team of the Week", prendendo il posto di Wayne Routledge, che ne ha fatto parte la scorsa settimana.
Ecco tutto il 'Team' al completo: Gilks (Blackpool), Jones (Preston), Mariappa (Watford), Seip (Blackpool), Crainey (Blackpool), Parry (Preston), Nolan (Newcastle), Lansbury (Watford), Whittingham (Cardiff), Simpson (QPR), Henderson (Sheff Utd). 
 
Nel frattempo continua l'imbattibilità della squadra 'Riserve' che esce imbattuta anche dal campo del Leyton Orient. La partita, giocata il 21 ottobre, è terminata 1-1 dopo che i Rangers si erano portati in vantaggio grazie ad un gol di Ainsworth, che si sta completamente riprendendo dagli acciacchi che ne hanno condizionato questo inizio di stagione.
Il ruolino delle 'Riserve' conta così adesso due vittorie e tre pareggi in cinque partite.
Prossimo appuntamento, in casa, contro l'Eastbourne.
 
Vittoria netta invece quella ottenuta dalla formazione Under 18 contro i pari età del Northampton Town, grazie al 3-1 di ieri.
Geoff Harrop, allenatore del Northampton, a fine partita ha ammesso che la squadra dei QPR è la migliore, secondo lui, della categoria.
Prossimo impegno per i promettenti giovani Hoops (attualmente al secondo posto della classifica) contro il Wycombe Wanderers.
 
postato da: WallyWest alle ore 11:40 | link | commenti
categorie: news

Review 14a giornata: Il Middlesbrough si fa raggiungere al 92’, ancora un poker per i QPR.

La 14esima giornata di Championship vede una grande occasione persa per il Middlesbrough, che nell’unico match con Colin Cooper come caretaker manager andava a far visita al Deepdale, per affrontare un Preston che non attraversa certo il momento più brillante della stagione: per il Boro era la grande chance per guadagnare terreno sulle avversarie e continuare a viaggiare vicino alla vetta della classifica. Gli ospiti giocano bene nel primo tempo e dominano a centrocampo, attaccando con continuità e creando diversi problemi a Lonergan. Le occasioni a rete per gli ospiti sono parecchie, la più clamorosa arriva con la conclusione di Digard che esce davvero di un soffio rispetto al palo. Il vantaggio è strameritato e arriva nel finale di tempo, ma solo per una papera di Lonergan che prima aveva fatto i miracoli: il portiere manca la presa su una punizione battuta in maniera non irresistibile di O’Neil e si ritrova il pallone alle spalle. All’intervallo però Alan Irvine riesce a scuotere la squadra e nella ripresa entra in campo un altro Preston, che ritrova vigore offensivo e mostra le proprie intenzioni con il bel sinistro a giro di Carter che sfiora il palo. Sono segnali incoraggianti che danno coraggio ai Lilywhites, che trovano anche il pareggio: gran cross di Wallace per l’incornata ravvicinata di Parkin, Brad Jones risponde e sulla respinta si crea una mischia, Nolan prova il tap-in che viene respinto da un difensore, la palla scorre lateralmente e arriva Parry per risolvere tutto e ribadire in rete per l’importantissimo pareggio. Adesso il Preston ci crede e comanda il match, andando però nuovamente in svantaggio perché il Boro segna contro il trend del match: è un gol capolavoro con Lita che tiene palla in campo e poi appoggia dietro per Adam Johnson, che attacca la sinistra dell’area e lascia partire un diagonale basso devastante, una grandissima giocata per l’esterno che sta giocando una stagione splendida, tenendo quasi da solo in alto il Middlesbrough. Il Boro ha segnato 22 gol in Championship e otto di questi portano la sua firma, non male per essere un’ala. Il Middlesbrough controlla meglio, ma il Preston ha grande carattere e ci prova fino alla fine, trovando al 92’ il gol del pareggio: punizione di Wallace dalla trequarti, la difesa si fa un pisolino e lascia libero Billy Jones per incornare alle spalle di Brad Jones per il gol del 2-2 definitivo. E’ il settimo gol che il Boro subisce negli ultimi 10 minuti, per quello che sta diventando un vero problema. Dovrà risolverlo Gordon Strachan che, come previsto, è stato ingaggiato come nuovo manager per sostituire Gareth Southgate: il 52enne torna in Inghilterra dopo l’esperienza al Celtic, lui che fece discretamente con il Coventry ma soprattutto fece benissimo con il Southampton, raggiungendo nel 2003 una finale di FA Cup. Punto prezioso per il Preston, che però è in calo.

Partita parecchio brutta quella della Ricoh Arena, che conferma i momenti di difficoltà delle due squadre: finisce 0-0 e non poteva essere altrimenti, visto che né Coventry West Bromwich riescono realmente a scuotersi, con gli Sky Blues che adesso hanno vinto appena una volta nelle ultime sette partite, stesso numero di vittorie dei Baggies nelle ultime sei partite. Le ultime sei partite tra queste due squadre avevano prodotto ben 24 gol, ma in campo va in scena una partita povera tecnicamente e senza neppure gran vigore fisico. La più grande occasione capita agli ospiti nel finale con Wood lanciato in area ma Konstantopoulos risponde bene. La squadra di Roberto Di Matteo perde il primo posto ed esce anche dalla zona promozione.

Al primo posto torna il Newcastle, che però fatica tantissimo per battere il Doncaster al termine di una partita incredibile in cui è successo davvero di tutto, in cui i Magpies sembravano destinati al tracollo dopo aver ottenuto appena due punti nelle ultime quattro partite. L’undici di Hughton infatti gioca molto male e fa arrabbiare i propri tifosi per il gran numero di palloni persi. La sofferenza porta anche al gol subito, con un pallone in area giocato per Woods che riesce a toccare in orizzontale eludendo l’uscita di Harper e a permettere a Shiels l’appoggio a porta vuota. Alla fine del primo tempo i Magpies hanno una grande occasione dopo che un colpo di testa di Nolan era stato fermato in qualche modo dalla difesa avversaria, ma Jonas a porta spalancata manda altissimo con l’ennesimo errore imbarazzante della sua carriera inglese: ancora un disastro l’argentino, ancora alla ricerca del primo gol inglese. Lui è tra i più beccati dai tifosi, ma la contestazione monta soprattutto per Marlon Harewood, che gioca un’ora davvero orrenda e viene fischiato sonoramente al momento dell’uscita dal campo. Anche Carroll spreca qualche occasione importante, ma riesce a trovare il fondamentale gol del pareggio: pallone morbido giocato da Nolan verso l’area e sinistro al volo incrociato e basso dell’attaccante che buca Sullivan. Il Doncaster continua a tenere e guadagna un calcio di rigore per fallo di mano di Ryan Taylor, ma il Newcastle si salva perché Woods spara largo. E’ una liberazione per i tifosi di casa, ma la partita rimane tesissima, tanto che Khizanishvili lascia i Magpies in 10 uomini dopo uno scontro con Sharp, accusato di aver colpito il giovane Kadar (alla prima da titolare in campionato). Grandi polemiche in campo, ma il Newcastle riesce a risolvere un match a tratti da incubo con la bella conclusione di Kevin Nolan perfettamente angolata sulla sinistra che vale il suo ottavo gol stagionale e vale il primo posto in classifica. Per gioco e brillantezza, ripassare un'altra volta.

Match clamoroso anche quello del Bramall Lane, che permette al Cardiff City di conquistare tre punti importanti che valgono l’ingresso in zona promozione, visto che i Bluebirds superano il West Bromwich in classifica e si appropriano del secondo posto. La squadra di Jones sembra aver ritrovato il passo di inizio di stagione e infligge una nuova amarezza allo Sheffield United, che ora subisce la terza sconfitta consecutiva, per quello che è anche il primo ko interno in campionato: male l’undici di Blackwell, che fino a qualche settimana fa era in zona playoff ma che adesso è presente nella seconda metà di classifica, colpa degli infortuni ma anche di una condizione fisica non esaltante. Le Blades pagano anche allucinanti errori difensivi, come quello del 41’: Morgan in area di rigore rinvia addosso ad Harper, per un rimpallo che regala un pallone comodo comodo per Bothroyd per sbloccare il match. Il finale di primo tempo è assurdo, visto che vede altri tre gol nel giro di pochissimi minuti. Il Cardiff City infatti ricambia il favore agli avversari con un pessimo retropassaggio di testa di Hudson che permette ad Henderson di battere facilmente il portiere per pareggiare. Su una rimessa laterale lunga però lo stesso Henderson stende in maniera davvero evidentissima Bothroyd per il calcio di rigore che permette a Whittingham di iniziare la sua giornata da sogno, realizzando l’1-2. Non è finita, perché Evans incorna di testa da distanza ravvicinata, Marshall ha un bel riflesso per respingere ma Henderson di testa ribadisce in rete e l’intervallo arriva incredibilmente con il risultato sul 2-2. Il pubblico va in crisi d’astinenza visto che nella ripresa c’è un quarto d’ora senza gol, finché la difesa dello Sheffield United non si fa trovare ancora pigra su una rimessa laterale lunga e permette a Whittingham di infilare Bennett con il sinistro da posizione centrale per il 2-3. I Bluebirds chiudono il match con un bel gol, dopo un’azione tutta di prima con assist orizzontale di Bothroyd per la finalizzazione ancora di Whittingham, autore di un hat-trick: momento strepitoso per l’ex Aston Villa, a segno nove volte nelle ultime sei partite. Non è finita, perché al 94’ la zampata in mischia di Harper riapre il match nel finale e quasi arriva un epilogo clamoroso visto che Quinn trova la rete del pareggio che però viene annullata per fuorigioco. Pomeriggio incredibile davvero a Bramall Lane.

Occasione persa per lo Swansea City, che domina il match contro il Blackpool ma torna a fare troppa fatica negli ultimi metri, non riuscendo a trovare la via della rete e dovendo accontentarsi di un pareggio, quando una vittoria avrebbe rilanciato i Jacks anche vicino alla zona playoff. I Tangerines ottengono un punticino che li tiene vicino al treno playoff, ma appaiono parecchio opachi: in casa l’undici di Holloway appare irresistibile, ma in trasferta ha ottenuto solo una vittoria in campionato.

Grande spettacolo a Pride Park e prestazione molto importante del QPR, che mostra qualità e carattere e ormai si iscrive a pieno titolo tra le squadre che lotteranno perlomeno per la zona playoff, visto che Jim Magilton sembra aver trovato i giusti equilibri per far rendere al massimo questa squadra. E’ davvero un gran momento per gli Hoops, che per il terzo match consecutivo mette a segno ben quattro gol: pensare che ad inizio stagione il difetto della squadra era proprio quello di segnare poco. Momento nero per il Derby County, che se inizia a non fare risultati nemmeno in casa finisce per rischiare grosso nelle zone basse di classifica. Eppure il match inizia bene per i Rams,che soffrono per i primi tentativi degli ospiti ma che passano in vantaggio: la difesa degli Hoops dorme su una punizione che Savage batte veloce per Dickov, che di prima calcia verso il primo palo prendendo in controtempo un Cerny non perfetto. Il Derby County cresce e trova anche il secondo gol: punizione dal limite che Robbie Savage calcia da manuale, scavalcando il pallone e mandando perfettamente il pallone verso l’incrocio dei pali. Gol bellissimo per un giocatore noto non certo per le sue qualità balistiche. Chi ha qualità balistiche importanti è invece Taarabt, che permette al QPR di tornare in partita prima dell’intervallo con una punizione che aggira la barriera e si infila perfettamente nell’angolo basso: Bywater però doveva piazzare meglio la barriera. Il secondo tempo diventa una cavalcata per gli ospiti, che giocano alla grande: bella l’azione del secondo gol con lancio sventagliato ancora dello scatenato Taarabt verso la destra dell’area per Routledge, che di prima tocca al centro dell’area dove si era inserito il mediano Mahon per finalizzare bene e realizzare il 2-2. La squadra di Magilton ribalta anche il risultato, con Simpson (foto) che approfitta di una difesa un po’ aperta, diventa incontenibile per tutti e chiude bene con il destro: sesto gol in nove presenze di campionato per la punta di proprietà dell’Arsenal. Il Derby County si sbilancia nel finale alla ricerca della vittoria, ma Routledge parte in contropiede e viene atterrato da Moxey, per il rigore realizzato da Buzsaky che sigilla tre punti chiave per gli Hoops.

Finisce in parità la sfida tra le ultime due in classifica dell’Home Park, con l’Ipswich che spreca una nuova possibilità per ottenere la prima vittoria in questo campionato e che ormai è condannato ad una stagione di sofferenze, quando invece l’obiettivo societario era quello di puntare alla Premier League. La squadra di Keane comincia meglio ma è il Plymouth a passare con il gran sinistro da fuori di Carl Fletcher, che fa subito capire ai Tractor Boys che dovranno soffrire anche in questo pomeriggio. L’Ipswich combatte e trova il pareggio soltanto grazie ad un errore macroscopico di Gary Sawyer che lancia in porta Stead con un pessimo retropassaggio e l’attaccante ne approfitta segnando facilmente. Gli ospiti insistono e quando Quinn da buona posizione riesce a superare Larrieu arriva il fondamentale salvataggio sulla linea di Fallon ad evitare il gol vittoria. Il Plymouth gioca nel finale in 10 uomini per il rosso diretto subito da Blake su Walters, ma riesce ad ottenere questo punticino: i Pilgrims hanno ancora molto da migliorare.

Il Peterborough ottiene una vittoria importante e parecchio brillante grazie alla grande qualità del mancino George Boyd, elemento che pare come esterno di centrocampo ma spesso si accentra per essere nel vivo del gioco quasi come un trequartista e che mostra di avere una qualità da giocatore che non sfigurerebbe neanche in Premier League. Qualità sempre al servizio della squadra, visto che lo scozzese in settimana ha rotto il record dell’ex portiere Eric Steele per numero di presenze consecutive in campionato con la maglia dei Posh, che adesso sono 126: da quando è stato acquistato nel 2007 dallo Stevenage, il 24enne ha sempre giocato tutte le partite di campionato, spesso anche molto bene. Boyd si abbatte sullo Scunthorpe regalando ai suoi il secondo successo in campionato, un 3-0 che lo vede protagonista in tutti i gol: lo scozzese sblocca il match risolvendo una mischia dopo un corner con una gran girata di sinistro, una vera e propria magia che trova l’angolino sinistro della porta di Murphy. Il suo lancio poi crea grande spazio a Mackail-Smith che solo davanti al portiere finalizza bene e mette in discesa il match per la squadra di Ferguson, capace spesso di giocare bene ma non sempre di essere incisiva. Infine, Lee viene atterrato da O’Connor e Boyd completa la sua grande giornata realizzando dal dischetto. E’ davvero la sua vittoria e lo scozzese meriterebbe davvero di giocare in un futuro prossimo in Premier League.

Il Nottingham Forest vede bloccata la propria serie di cinque vittorie consecutive ma in una giornata non esaltante l’aver ottenuto un punto nella trasferta del Selhurst Park può esser considerato un risultato positivo. Il Crystal Palace sblocca il match nel finale di primo tempo con una grande punizione di Ambrose, che trova una grande traiettoria a scavalcare la barriera e a sbattere sulla parte interna della traversa e poi in rete. I Reds trovano la rete del pareggio con il cross teso di McGugan che trova la zampata ravvicinata di McGoldrick. A rubare i titoli sono però le polemiche durante e dopo la partita. Poco prima dell’intervallo appare molto brutto l’intervento di Paul Hill che viene graziato dall’arbitro dopo aver steso Anderson con una gomitata proprio davanti alle panchine, facendo nascere una mischia con anche i manager protagonisti. A fine partita Neil Warnock mostra per l’ennesima volta la sua totale simpatia: Billy Davies si lamenta del gioco fisico delle Eagles che a tratti supera il limite dell’aggressione (e in effetti questo “stile” di gioco il Palace ce l’ha) e allora Warnock risponde come suo solito, dicendo che le dichiarazioni di Davies sono una disgrazia, che lui non ha speso 4,5 milioni di pounds sul mercato estivo (???) e che il suo collega dovrebbe chiudere la bocca. Ineffabile.

Il Bristol City irrompe in zona playoff dopo esser finalmente riuscito ad ottenere la prima vittoria esterna stagionale, rompendo quello che stava diventando un vero e proprio tabù. Nonostante il carattere del Barnsley, la vittoria è parecchio semplice, con i Robins che impongono la maggiore qualità. Gli ospiti partono bene con Maynard che prende il tempo alla difesa e poi realizza da posizione ravvicinata. Il raddoppio arriva poco prima dell’intervallo, con un gran lavoro di Haynes sulla destra dell’area, tiene il pallone in campo sulla linea di fonda e poi crossa arretrato per l’accorrente Evander Sno che arriva da dietro per piazzare in rete, realizzando il suo primo centro con la maglia del Bristol City. Gerken ci tiene a riaprire la partita e combina una brutta papera su tiro centrale di Bogdanovic, mancando la presa e facendosi passare il pallone tra le gambe. Shotton però abbraccia da dietro Maynard lanciato a rete e viene espulso concedendo anche il rigore che McAllister sbaglia ma sulla respinta di Steele il più lesto di tutti è Elliott che realizza chiudendo il match. Il gran destro a giro di Adam Hammill verso l’incrocio dei pali è solo una consolazione per i Tykes, ancora al 20esimo posto in classifica.
 
a cura di
Silvio di Fede
 
 
Risultati 14a giornata Championship:

Venerdì 23 Ottobre:

Watford-Sheffield Wednesday 4-1: 21’ Mariappa (W), 26’ Lansbury (W), 45’ Tudgay (SW), 54’ Harley (W), 61’ Lansbury (W)

Sabato 24 Ottobre:

Barnsley-Bristol City 2-3: 26’ Maynard (BC), 42’ Sno (BC), 62’ Bogdanovic (Ba), 75’ Elliott (BC), 91’ Hammill (Ba)
Coventry-West Bromwich 0-0
Crystal Palace-Nottingham Forest 1-1: 40’ Ambrose (CP), 48’ McGoldrick (NF)
Derby County-QPR 2-4: 10’ Dickov (DC), 36’ Savage (DC), 40’ Taarabt (QPR), 47’ Mahon (QPR), 59’ Simpson (QPR), 91’ Buzsaky (QPR)
Newcastle-Doncaster 2-1: 18’ Shiels (D), 67’ Carroll (N), 92’ Nolan (N)
Peterborough-Scunthorpe 3-0: 25’ Boyd, 45’+1 Mackail-Smith, 78’ rigore Boyd
Plymouth-Ipswich 1-1: 22’ Fletcher (P), 68’ Stead (I)
Preston-Middlesbrough 2-2: 43’ O’Neil (M), 61’ Parry (P), 67’ Johnson (M), 92’ Billy Jones (P)
Sheffield United-Cardiff City 3-4: 41’ Bothroyd (CC), 43’ Henderson (SU), 45’+1 Henderson (CC), 45’+3 Henderson (SU), 60’ Whittingham (CC), 85’ Whittingham (CC), 94’ Harper (SU)
Swansea City-Blackpool 0-0

Lunedì 26 Ottobre:

Reading-Leicester 0-1: 45’ Waghorn


Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):


1 Newcastle 27 (14; +12)
2 Cardiff City 26 (14; +15)
-------------------------------------------------------------------------
3 West Bromwich 25 (14; +11)
4 Middlesbrough 24 (14; +7)
5 Leicester 24 (14; +5)
6 Bristol City 24 (14; +4)
-------------------------------------------------------------------------
7 QPR 23 (13; +12)
8 Blackpool 23 (14; +6)
9 Preston 23 (14; +3)
10 Nottingham Forest 23 (14; +3)
11 Watford 21 (14; +1)
12 Swansea City 19 (14; -1)
13 Sheffield United 17 (14; -2)
14 Crystal Palace 17 (13; -2)
15 Coventry 17 (14; -4)
16 Scunthorpe 17 (14; -7)
17 Sheffield Wednesday 16 (14; -1)
18 Doncaster 14 (14; -2)
19 Derby County 14 (14; -8)
20 Barnsley 14 (14; -9)
21 Peterborough 11 (14; -6)
-------------------------------------------------------------------------
22 Reading 10 (14; -12)
23 Plymouth 9 (14; -13)
24 Ipswich 8 (14; -12)
 

postato da: WallyWest alle ore 08:56 | link | commenti (3)
categorie: news
lunedì, 26 ottobre 2009

[VIDEO] Derby County-QPR=2-4


 
Grazie (ancora!) all'amico Claudio che ha segnalato il link. :)
 
Derby-QPR 2-4
10' Dickov (D), 36' Savage (D), 40' Taarabt (QPR), 47' Mahon (QPR), 59' Simpson (QPR), 90'+1' Buzsaky su rigore (QPR) 
 
postato da: WallyWest alle ore 00:13 | link | commenti (1)
categorie: video
sabato, 24 ottobre 2009

Derby County - QPR = 2-4

2-4
   
10' Dickov
36' Savage
 
 
reti
 
 
40' Taarabt
47' Mahon
59' Simpson
90'+1' Buzsaky (R)
 
cartellino giallo56' Connolly
 
cartellini
 
-- 
    

 
Derby County:
Bywater, Connolly, Croft, Savage, Hulse, Teale, Barker, Moxey, Dickov (Davies 68), Stoor (Livermore 63), Hughes (Pearson 68).
In panchina: Deeney, Buxton, Hendrie, Mills.
 
QPR: Cerny, Ramage (Leigertwood 61), Stewart, Mahon, Routledge, Buzsaky, Gorkss, Faurlin, Simpson (Vine 75), Borrowdale, Taarabt (Agyemang 75).
In panchina: Heaton, Hall, Alberti, Ainsworth.
 
Arbitro: Mr M Haywood
   
Spettatori: 30,
135
 

"La nostra maturazione è continua e costante", ha detto un soddisfatto Jim Magilton al termine della terza vittoria consecutiva con quattro gol all'attivo, "abbiamo giocato in maniera automatica e organizzata, cosa estremamente positiva. Non ho idea di dove ci porterà questo periodo di orma. Io sono un allenatore che preferisce pensare ad una partita per volta, ma sono entusiasta della via che abbiamo intrapreso. Il nostro gruppo è molto compatto e con i piedi per terra e non sarà certo il risultato di oggi a farci fare voli di fantasia".
 

 
  
Commento: Sotto di due reti firmate Dickov (10') e Savage (36'), i Rangers non si perdono d'animo e e accorciano le distanze con una punizione di Taarabt a cinque minuti dal riposo. Nel secondo tempo Mahon riporta subito il match in equilibrio aprendo la strada al sorpasso di Simpson (59') e al definitivo 2-4 di Buzsaky (90'). Questa terza vittoria consecutiva, ottenuta segnando un poker di reti, vale l'accesso nei 'top six'. E con la sfida al Crystal Palace da recuperare...

Il Derby scende in campo intenzionato a sorprendere e ci riesce già dopo 10': Savage veste i panni di suggeritore per Dickov che, in mezzo all'area, trova l'angolino basso destro. Al 18' Cerny spegne le velleità di Hulse, ma è sempre il 35enne gallese ad apparire il più scatenato. Da buon capitano Savage si propone, accelera la manovra e, al 36', mette la firma sul 2-0 con una punizione che sorprende l'immobile portiere ospite. Il doppio svantaggio potrebbe mettere in ginocchio molte squadre ma non i Queens Park Rangers di questi tempi. La reazione è immediata. A una manciata di minuti dal riposo Taarabt, con un destro ad effetto su tiro franco da lui stesso guadagnatosi nei venti metri, tiene a galla i suoi. Prima del thè caldo Simpson e Borrowdale cercano l'aggancio trovando soltanto Bywater.

Il pareggio è rinviato solo cento secondi dopo il rientro in campo: Mahon riceve da Routledge e, indisturbato, realizza il 2-2 con un tiro centrale. I Rangers ora ci credono sempre più e, come per inerzia, al 58' è Simpson a mettere la freccia scartando un paio di giocatori e calciando nell'angolino sinistro della porta. La rivoluzione dello score accende la voglia di muovere le pedine dei due allenatori: Magilton toglie Ramage per Leigertwood. Clough replica con Livermore, Pearson e Davies dentro per Stoor, Hughes e Dickov. La gara si mantiene a buoni livelli con la formazione di casa che tiene alto il baricentro in cerca dell'occasione propizia. Al 73' è però Taarabt a provarci senza fortuna da una dozzina di metri. E' il suo ultimo sussulto prima di far spazio ad Agyemang entrato insieme a Vine per sostituire Simpson. Gli Hoops conquistano il predominio territoriale ma i Rams non intendono porgere l'altra guancia. Davies al 79' e Hulse all'84' difettano di mira. A far calare definitivamente il sipario è suo malgrado Moxey che, proprio allo scadere, spingendo in area Routledge. Mr. Haywood decreta il penalty, uno zuccherino per Buzsaky che trasforma con la solita potenza fissando il risultato sul 2-4. 
 
dal blog di Caludio Critelli
 


 

postato da: WallyWest alle ore 23:43 | link | commenti (8)
categorie: championship

[VIDEO] QPR-Reading=4-1


 
Grazie all'amico Claudio che ha segnalato il link. :)
 
QPR-Reading 4-1
31’ Buzsaky (QPR), 39’ Simpson (QPR), 71’ Vine (QPR), 83’ Agyemang (QPR), 86’ Howard (R)
 

postato da: WallyWest alle ore 08:22 | link | commenti (4)
categorie: video