italianhoops - Queens Park Rangers Italian supporters
Sulla situazione economica del Queen’s Park Rangers le valutazioni non sono però univoche. Stando alle ricostruzioni ufficiali, l’operazione d’acquisto sarebbe costata 1 milione di sterline per le quote azionarie più 13 milioni per il risanamento della situazione debitoria.
Ma il precedente azionista di riferimento, Antonio Caliendo, ha una visione opposta. «Abbiamo consegnato ai nuovi proprietari un gioiello» sostiene il procuratore, modenese d’adozione, "il club non aveva debiti: abbiamo ripianato grazie ai 2,5 milioni di sterline incassati con la cessione di Lee Cook al Fulham, quindi abbiamo pagato dipendenti e tasse fino al 30 luglio».
Lettura che stride con quanto riportato dai media. Una difformità talmente clamorosa da richiedere una necessaria interpretazione. Caliendo ci prova: «Certe dichiarazioni di Briatore non mi sono piaciute. Avevo altre offerte, ma ho scelto quella di Flavio anche su consiglio dei mio ex socio Paladini. Mi aspettavo riconoscenza, invece ho letto e sentito troppe ricostruzioni inesatte. In realtà» attacca Caliendo «l’unica cosa certa è che io non ho ancora ricevuto i pagamenti pattuiti per il QPR».
Un siluro, anche se poi Caliendo ammorbidisce: «Flavio» spiega «era restio a entrare nel calcio, è stato trascinato dalla passione di Ecclestone, che in passato voleva acquistare l’Arsenal. Constatata l’impossibilità di rilevare un club di vertice, ne hanno scelto un altro con grandi prospettive di crescita. Non vorrei però che per forzare l’ingresso di Briatore, i suoi compagni d’avventura gli avessero fatto credere cose false».
In sostanza, secondo Caliendo, i partner avrebbero dipinto a Briatore una situazione finanziaria gravissima per accelerare l’operazione d’acquisto.
(Tratto dal blog di Antonio Caliendo che, a sua volta, riporta un articolo tratto dall’inserto mensile “Mister Football” del Guerin Sportivo del 26/2/2008)
“Ormai ho deciso vendo il Queen’s Park Rangers a Briatore. Ho preso questa società quando era in serie C, un anno fa, sono arrivato ad un passo alla Premier. Briatore ha la potenzialità economica per completare il progetto”.
Antonio Caliendo, che rappresenta insieme a un gruppo di amici il 47,5% del pacchetto azionario, fatica a trattenere l’emozione. “C’erano tre gruppi interessati all’acquisto del QPR. Potevo da vita ad un’asta. Ma il progetto di Briatore mi piace. E mi piace sapere che questa società andrà avanti con l’anima italiana”.
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Che cosa rappresenta il QPR nel panorama calcistico inglese?
“E’ stata la squadra di Winston Churchill e oggi è la formazione più vicina al Palazzo Reale. Ma non solo. Pesca anche tra la gente comune e nel mondo dello spettacolo. Tra i tifosi più accaniti c’è Pete Doherty. La fidanzata, Kate Moss, è appena venuta a comprare 20 maglie del QPR. Pete vuole fare un concerto obbligando tutti i componenti della band ad indossare la nostra divisa”.
Da procuratore lei ha condotto numerose trattative: la cessione del QPR a quale delle sue operazioni del passato può essere paragonata?
“Alla cessione di Baggio dalla Fiorentina alla Juventus. Una trattativa molto complessa. Anche dal punto di vista umano”.
La Gazzetta dello Sport, 21/08/2007
