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domenica, 04 maggio 2008

QPR-West Brom=0-2

 0-2
// 
reti
52' Do-heon Kim
75'         Brunt 
 35' Rowlands
cartellini
 42' Clement
72' Moore
 

QPR: Camp, Delaney, Mahon, Mancienne, Blackstock, Ainsworth, Rowlands, Connolly, Ephraim (Rose 80), Rehman, Balanta (Leigertwood 39).
In panchina: Cole, Barker, Lee.

West Brom: Kiely, Hoefkens, Barnett, Clement (Albrechtsen 53), Robinson (Moore 72), Koren, Gera, Brunt, Greening, Bednar (Kim 46), Phillips.
In panchina: Miller, Morrison.

Arbitro: Paul Taylor (Hertfordshire).


 
"Sono offeso", sono queste le prime parole di De Canio a fine partita ai microfoni dei giornalisti.
"E' tutta la settimana che prepariamo questa partita e la decisione del signor Taylor ha completamente cambiato l'incontro. Personalmente sono offeso dalla sua conduzione di gara che ritengo molto scarsa. E' stato offensivo per noi, per il West Bromwich e per la Championship tutta. La sua mediocrità è stata lampante per tutti oggi".
A De Canio fa eco Gareth Ainsworth: "Quella dell'espulsione è stata una decisione assurda. Il contatto è stato minimo. L'arbitro aveva preso il cartellino giallo in mano, poi ha parlato con il guardalinee e ha estratto il rosso. Quello che mi lascia perplesso è che l'arbitro era in posizione decisamente migliore del guardalinee".
Tornando alla partita, De Canio ha aggiunto: "Il West Brom è il degno vincitore del campionato. Anche oggi hanno giocato un calcio fantastico e per tutta la stagione hanno mostrato il miglior calcio di Championship".
 

 
Commento: E' finita male. La sconfitta era anche preventivabile, visto che i rangers sono scesi in campo privi di alcuni titolari importanti quali Agyemang, Buzsaky e Hall, mentre dall'altra parte ci trovavamo di fronte ai gasatissimi Baggies al gran completo e molto più motivati di noi.
La partita comunque era stata preparata benissimo da Mister De Canio e gli R's sono partiti col piede giusto, chiudendo tutti i rifornimenti a Bednar e Phillpips e attaccando con buona lena e fluidi schemi.
Al 9' QPR vicinissimi al gol con Blackstock che di testa impegnava severamente Kiely. All'azione dei rangers rispondono subito quelli del West Brom, con Bednar che costringe Camp a superarsi per deviare un gran sinistro dal limite dell'area di rigore.
La partita continua con il predominio di gioco degli ospiti ma con i Rangers ben organizzati e che rispondono colpo su colpo. Una gran bella partita che di fatto finisce al 35' minuto quando l'arbitro Taylor espelle capitan Rowlands (foto) a causa di un fallo su Jonathan Greening tutt'altro che meritevole del rosso diretto.
A quel punto De Canio è costretto a togliere una punta (Balanta) per riequilibrare il centrocampo (dentro Leigertwood) ma l'inferiorità numerica ci priva di ogni velleità di vittoria e, a lungo andare, consegna la partita ai bravissimi giocatori del West Brom.
Riusciamo infatti a finire il primo tempo sullo 0-0 ma nel secondo tempo non riusciamo ad arginare la gran voglia di vincere dei Baggies che, dopo alcune grandissime parate di Camp, passano al 52' su colpo di testa di Kim Do-Heon. I Rangers non ci stanno a perdere l'ultima partita dell'anno davanti al proprio pubblico, ma i Baggies chiudono la partita al 72' quando Chris Moore trova lo 0-2 direttamente su punizione, con una fiondata perfetta di destro da circa 20 metri.
Il finale di partita è una meritata passerella per il West Bromwich Albion che amministra la partita e si gode la vittoria del campionato ed una meritatissima promozione in Premier League.
La sconfitta, seppur dolorosa, non rovina comunque l'ottima annata dei QPR che da quando è arrivato De Canio (e la nuova proprietà) è passato dall'ultimo posto in classifica alla salvezza anticipata.
Il prossimo anno il posto in classifica del West Brom sarà il nostro!
 
postato da: WallyWest alle ore 18:00 | link | commenti
categorie: championship
mercoledì, 30 aprile 2008

Il prossimo turno (QPR-West Bromwich Albion)

Ultima giornata di questo campionato per noi particolarissimo, iniziato con la disperata speranza di salvarsi e finito gettando le basi per un futuro da Premier League.
Il campionato finirà tra le mura amiche del Loftus Road dove domenica 4 maggio alle 15.00 locali affronteremo il West Bromwich Albion.
I "Baggies" sono primi in classifica e ad un niente dalla promozione, infatti anche se perdessero contro di noi, per essere scavalcati dall'Hull City, terzo con tre punti di ritardo, dovrebbero subire una sconfitta epocale contro di noi, visto che hanno una differenza reti di 12 gol rispetto all'Hull e pensare che possano uscire da Londra con una sconfitta per 12-0 è quantomeno assurdo.
Ma non per questo possiamo aspettarci un avversario rilassato ed appagato, visto che Tony Mowbray, allenatore dei Baggies, ha chiaramente detto di puntare al primo posto e che quindi scenderà in campo per ottenere i tre punti.
La partita dell'andata, giocata il 30 settembre al The Hawthorns ci ha visto letteralmente asfaltati per 5-1. Mi aspetto quindi una partita orgogliosa che cerchi di 'vendicare' quella disfatta e anche se non abbiamo più niente da chiedere alla classifica, mi aspetto una bella vittoria che ci permetta di chiudere al meglio questa stagione.
Non sarà certo facile, visto che il West Brom ha una media esterna ottima (10 vittorie, 4 pareggi, 8 sconfitte) quasi uguale alla nostra media casalinga (10-6-6) e visto che viene da tre vittorie esterne consecutive.
Occhi aperti con i loro avanti, Phillips ha già realizzato 24 gol in stagione, Bednar 17 e Miller 16...
I 'Baggies' sono originari di West Bromwich (West Midlands), la squadra è stata fondata nel 1878 e vanta nel proprio palmarés 1 campionato inglese (1950), 5 FA Cup, 1 League Cup e 2 Supercoppe d'Inghilterra. Nelle sue file ha militato anche l'italiano Enzo Maresca (1998-2000).
 
postato da: WallyWest alle ore 10:45 | link | commenti (3)
categorie: championship
sabato, 26 aprile 2008

Norwich-QPR=3-0

 3-0
7'            Evans
56' Fotheringham
83'          Russell
reti
 //
  90' Evans
cartellini
5'    Stewart
15'   Connolly
90' Rowlands 
 

 

Norwich: Marshall, Otsemobor, Shackell, Doherty, Bertrand, Huckerby, Fotheringham, Gibbs (Russell 77), Pattison (Chadwick 63), Cureton (Dublin 77), Evans.
In panchina: Croft, Pearce.

QPR: Camp, Mancienne, Stewart, Connolly, Delaney, Ainsworth (Leigertwood 10), Mahon, Rowlands, Ephraim (Rehman 10), Blackstock, Balanta.
In panchina: Crowther, Barker, Lee.

Arbitro: Phil Joslin (Nottinghamshire).

 

 
Parola a De Canio: "Non credo che damion (Stewart) meritasse l'espulsione. E' stata una partita difficilissima, avevamo già tre importanti assenze e abbiamo perso altri due titolari subito dopo l'espulsione, mentre cercavamo di riorganizzarci. Non esiste squadra cha avrebbe potuto reggere ad una situazione del genere".
 

 
Commento: (dal blog di Claudio Critelli) Inizio ad handicap, finale in riserva. La trasferta a Carrow Road verrà ricordata soprattutto perché affrontata quasi interamente in inferiorità numerica. Che il pomeriggio nella capitale del Norfolk non fosse dei più fortunati i Rangers lo capiscono già dopo 3’: Stewart entra duro su Evans e l’inflessibile Joslin lo punisce sventolandogli un cartellino rosso. Neppure il tempo di riordinare le idee che i padroni di casa passano in vantaggio. E’ ancora protagonista il gallese, stavolta segnando di destro in occasione del primo corner per la sua squadra. De Canio ricorre ad una doppia sostituzione richiamando Ainsworth e Ephraim per gettare nella mischia Leigerthwood e Rehman. Balanta e Rowlands provano subito a cercare il pari ma trovano solo Marshall. All’intervallo si arriva con gli Hoops mai domi e con i Canaries abilissimi a coprirsi e a ripartire. Ed è proprio in occasione di un’azione di rimessa che, al 55’, Fotheringham realizza il raddoppio da posizione ravvicinata. Il QPR non rinuncia a spingere lavorando molto sulle corsie laterali. Delaney e Rowlands si producono in una serie di cross che però diventano troppo spesso preda degli avversari. Al 67’ Leigertwood ci prova in maniera convinta con una conclusione dalla sinistra, il portiere para. La replica del Norwich è affidata al sinistro di Gibbs ma Camp salva. A questo punto l’inferiorità numerica pesa in maniera decisiva e Roeder ne approfitta inserendo forze fresche: fuori Cureton e Gibbs, dentro Dublin e Russel. E’ proprio quest’ultimo, all’82’, a calare il sipario realizzando la definitiva terza rete e garantendo al Norwich la permanenza in Championship.
 

 

postato da: WallyWest alle ore 23:03 | link | commenti (1)
categorie: championship
giovedì, 24 aprile 2008

Il prossimo turno (Norwich City-QPR)

Penultima gara di campionato, sabato 26 aprile, e ultima partita in trasferta della stagione.
Alle 15.00 locali scenderemo infatti in campo contro il Norwich City, nel locale stadio Carrow Road.
I Canaries occupano la 18a posizione con 52 punti, sei meno di noi, 14i.
La partita quindi rivestirà interesse nell'ambito di classifica solo per il Norwich, ancora a rischio retrocessione. E per i cities il periodo è tutt'altro che tranquillo, sono infatti reduci dalla sconfitta interna per 1-2 contro il West Brom seguita da feroci polemiche da parte dello staff dei canarini e che probabilmente costeranno una squalifica per l'allenatore Glenn Roeder ed il suo vice Lee Clark. Squalifica che sarà comunque successiva alla conclusione del campionato.
Nell'ultimo mese i canarini hanno intrapeso una china discendente che ha rischiato di compromettere l'annata a causa di 8 sconfitte nelle ultime 12 partite, e la loro stagione non può certo considerarsi esaltante, se si considera che hanno vissuto tutto il campionato a ridosso della zona retrocessione...
Per la squadra di Norwich (est Inghilterra, contea di Norfolk), fondata nel 1902 ed arrivata in Premier League per la prima volta nel 1974, in bacheca due League Cup vinte nel 1962 e nel 1985.
 
postato da: WallyWest alle ore 10:22 | link | commenti
categorie: championship
sabato, 19 aprile 2008

QPR-Charlton=1-0

 1-0
14' Blackstock 
reti
 //
35' Delaney 
85' Stewart
90' Buzsaky

cartellini
51'  McCarthy
74' Bougherra
82'     Varney
90'   Iwelumo
 

QPR: Camp, Connolly, Stewart, Hall (Mancienne 34), Delaney, Ainsworth (Buzsaky 51), Rowlands, Mahon, Ephraim (Leigertwood 79), Blackstock, Balanta.
In panchina: Crowther, Lee.

Charlton: Weaver, Halford, Bougherra, McCarthy, Thatcher, Ambrose, Holland, Zhi (Semedo 73), Cook (Varney 23), Lita, Gray (Iwelumo 60).
In panchina: Randolph, Wagstaff.

Arbitro: Trevor Kettle (Rutland).


 

Parola a Mister De Canio: "Sono molto contento perchè abbiamo giocato con le giuste motivazioni anche se si poteva pensare il contrario. Pur avendo avuto molti assenti abbiamo giocato un'ottima partita e questo mi dà fiducia per il futuro perchè significa che abbiamo ancora ampi margini di miglioramento".


 

Commento:  Derby londinese che ci consegna una bella vittoria e la matematica salvezza. Quest'anno contro il Charlton abbiamo fatto bottino pieno: due partite e due volte 1-0 per noi.
QPR che si sono presentati con Buzsaky in panchina ed Agyemang in tribuna, lasciato a riposare e sostituito in campo da Balanta.
La partita ha visto da una parte dei QPR ben organizzati, tranquilli e determinati e dall'altra parte un Charlton molto nervoso (tre ammoniti per proteste), teso e poco lucido. Il risultato non poteva che vederci vincenti e la vittoria è arrivata grazie ad un gol di Blackstock, finalmente tornato in perfetta forma, che al 14' insacca di sinistro da appena dentro l'area di rigore.
Prima del gol i padroni di casa hanno condotto le danze senza lasciar spazio agli avversari e dopo il gol se qualcuno si aspettava una reazione degli Addicks sarà rimasto deluso visto che per tutto l'incontro Camp non è mai stato chiamato ad interventi difficili e che le migliori occasioni son sepre capitate sui piedi dei Super Hoops.
Bisogna infatti aspettare il 70' per vedere il Charlton a ridosso della nostra area, ma comunque senza mai creare particolari problemi. Nemmeno nei 5 lunghissimi minuti di recupero si corrono rischi particolari e alla fine portiamo a casa una vittoria limpida e meritatissima che ci consegna la matematica certezza che il prossimo anno giocheremo ancora in Championship e ci offre numerosi motivi di speranza vista la bontà del gioco degli R's nonostante le molte assenze di quest'oggi tra i titolari (a cui dobbiamo aggiungere l'infortunio di Hall costretto a lasciare il campo a Mancienne al 34').
Poca fortuna per l'ex di turno, infatti Lee Cook, per la prima volta al Loftus Road con una maglia diversa da quella bianca e blu, è costretto ad uscire per infortunio al 23'.
Non rimane che ringraziare tutta la società, da Briatore all'ultimo dei giocatori, per la bella impresa che solo pochi mesi fa sembrava utopica. Grazie ragazzi!
 


 

 

postato da: WallyWest alle ore 17:05 | link | commenti (6)
categorie: championship
giovedì, 17 aprile 2008

Il prossimo turno (QPR-Charlton Athletic)

Sabato alle 15.00 locali scenderemo in campo contro il Charlton Athletic tra le mura amiche del Loftus Road.
Il Charlton è una delle tre squadre retrocesse lo scorso anno dalla Premier League ed è una delle mille squadre londinesi (London Borough of Greenwich) e gioca le sue partite al Valley Park. In classifica occupa attualmente il nono posto con 61 punti, a 4 punti dalla zona play-off.
Visto il limitato numero di partite che mancano alla fine della stagione, è chiaro che gli Addicks scenderanno in campo con l'obiettivo di vincere. Noi, seppur ancora privi di Vine e Buzsaky e con Agyemang e Blackstock reduci da infortunio, abbiamo però le nostre carte da giocare. Prima di tutto scenderemo in campo più tranquilli, vista la nostra tranquilla classifica, ed in secondo luogo potremo contare sull'attuale striscia positiva al Loftus Road che conta tre vittorie e due pareggi nelle ultime partite. Inoltre ci troveremo di fronte una squadra che, a dispetto della classifica, è reduce da un periodo di appannamento che l'ha vista vincere solo due delle ultime dodici partite (5 pareggi e 5 sconfitte nelle altre partite).
Se quindi manterremo i nervi saldi e ci impegneremo seriamente, la vittoria è un obiettivo tutt'altro che inaccessibile.
All'andata al Valley Park, il 27 ottobre 2007, ci siamo imposti per 0-1 grazie ad un gol di Adam Bolder al '72.
 
postato da: WallyWest alle ore 14:51 | link | commenti (2)
categorie: championship
sabato, 12 aprile 2008

Hull City-QPR=1-1

 1-1
90' Turner 
reti
 14' Blackstock
81' Fagan
cartellini
47'     Rowlands
90'          Camp
90' Leigertwood
 

Hull: Myhill, Ricketts, Turner, Brown, Dawson, Garcia (Hughes 54), Ashbee, Marney, Pedersen (Folan 61), Windass (Fagan 75), Campbell.
In panchina: Duke, France.

QPR: Camp, Mancienne, Stewart, Hall, Delaney, Ephraim, Ainsworth (Connolly 90), Mahon, Rowlands, Blackstock (Leigertwood 55), Agyemang (Balanta 80).
In panchina: Pickens, Lee.

Arbitro: Graham Laws (Tyne & Wear).

 


 


Parola a De Canio: "In occasione del nostro gol siamo stati fortunati, ma non lo siamo stati nel complesso della partita. Nel secondo tempo entrambi i nostri due attaccanti si sono infortunati e quando rimani senza attacco titolare è difficile capitalizzare il gioco fatto. In questo momento abbiamo molti infortunati, e considerando la fantastica striscia di risultati ottenuta dall'Hull prima di oggi, questo non è un risultato semplicemente positivo ma bensì un ottimo risultato".

 


 

Commento: Altri due punti lasciati sul campo al 90'. Con questi fanno 9 da inizio stagione, in sei partite. Ok una volta, ok due. Passi tre. Ma sei partite! Qui c'è una specie di blocco psicologico nella testa dei nostri amati Rangers, perchè non si spiega un simile spreco di punti nel recupero delle partite! E dire che speravo che tale blocco fosse scomparso dopo il rocambolesco 2-2 col Preston Notrh End, ma a quanto pare non è così. Ed è un vero peccato perchè dopo il gol di Blackstock ad inizio partita (14' destro su passaggio di Ephraim) Camp non ha corso particolari rischi e la squadra ha ben gestito la partita contro dei Tigers inizialmente molto sicuri di se ma successivamente troppo confusi e stanchi. Purtoppo al '90 tutto è cambiato a causa del gol di Turner (destro da centro area su passaggio di Folan) e dopo aver passato un'ora e mezza di relativa calma Camp ha dovuto fare gli straordinari per evitare la sconfitta-beffa nei cinque minuti di recupero prima su Campbell (93') e poi su Marney (94'). Una sconfitta sarebbe stata profondamente ingiusta ed un punto a Kingston upon Hull è comunque qualcosa di cui andar fieri, soprattutto se si considera il gran numero di acciacchati e la rosa ridotta all'osso, ma questa storia di prender gol al 90' ed oltre deve finire. E finirà, ci penserà De Canio, ne son certo.

 



postato da: WallyWest alle ore 22:16 | link | commenti (3)
categorie: championship
giovedì, 10 aprile 2008

Il prossimo turno (Hull City-QPR)

Sabato 12 aprile alle 15.00 locali (le 16.00 in Italia) gli Hoops scenderanno in campo al KC Stadium di Kingston upon Hull, nota più semplicemente come Hull, nella contea dell'East Riding of Yorkshire, per giocare contro il locale Hull City A.F.C..
I Tigers vantano il poco invidiabile record di più grande centro in Europa in cui nessuna squadra di calcio è mai arrivata alla massima serie nazionale.
Infatti l'Hull, fondato nel 1904, ha solo sfiorato la massima serie nel 1910 (non promosso per differenza reti) e poi ha vissuto nelle serie inferiori fino a sfiorare la retrocessione in Conference negli anni '90, il periodo più buio per un club allora sommerso di debiti.
In FA Cup vantano come massimo risultato una semifinale datata 1930.
Ma quest'anno le cose potrebbero cambiare ed il 'record' negativo potrebbe essere abbattuto.
Le Tigri infatti hanno 68 punti e sono a due punti dalla vetta con una partita in meno. I Playoff, come minimo, sono praticamente certi, visto che la 7a in classifica ha 61 punti ma ovviamente la squadra cercherà di centrare la promozione diretta, ampiamente alla sua portata. Per raggiungere questo obiettivo è prioritario per loro sconfiggerci e magari restituirci il 2-0 con cui noi li battemmo all'andata il 3 novembre scorso (Ephraim 26', Leigertwood 56'). Di contro De Canio sarà costretto a fare a meno oltre che di Vine anche di Buzsaky, che ancora non si è ripreso dall'infortunio alla caviglia patito in Nazionale, e non sarà quindi facile sviluppare gioco senza i due giocatori più tecnici che abbiamo.
L'Hull sta attraversando un ottimo periodo di forma, è reduce da cinque vittorie consecutive tra cui spiccano il 3-0 rifilato al Watford il 29 marzo ed il 5-0 rifilato al Southampton il 15 marzo. Opporsi alla furia di Campbell (14 gol), Windass (12 gol) e compagnia non sarà facile, ma si sa che i QPR sono specialisti nel vincere le partite sulla carta più proibitive...
 

postato da: WallyWest alle ore 14:18 | link | commenti (1)
categorie: championship
sabato, 05 aprile 2008

QPR-Preston North End=2-2

 2-2
89'  Ainsworth 
90' Blackstock 
reti
 35'   Mellor
63' Priskin
12' Rowlands
40' Connolly 
cartellini
 65'     Brown 
90' Lonergan
 

QPR: Camp, Mancienne, Stewart, Hall, Connolly, Ephraim (Balanta 61), Mahon (Ainsworth 66), Leigertwood, Rowlands, Agyemang, Blackstock.
In panchina: Pickens, Barker, Lee.

Preston: Lonergan, Jones, Mawene, St. Ledger, Davidson, Sedgwick, McKenna, Carter, Whaley, Mellor (Priskin 46), Brown.
In panchina: Chris Neal, Chaplow, Hill, Lewis Neal.

Arbitro: Clive Penton (Sussex).  


Solo lodi per Ainsworth nelle prime parole di De Canio dopo l'incontro: "Gareth Ainsworth è un individuo straordinario.  Io so bene che carattere forte abbia e quanto sia rispettato da tutti gli altri giocatori. Per questo l'ho utilizzato. Non fa ancora parte dello staff tecnico della squadra, ma è probabile che un giorno ne farà parte. Per ora deve fare il giocatore".

 
Commento: Incredibile pareggio degli R's che dopo aver lasciato per strada molti punti al 90' oggi sono riusciti a radrizzare una partita che stavano (meritatamente) perdendo proprio all'ultimo minuto.
La cronaca del primo tempo è facilissima: non abbiamo toccato palla! E se il risultato al 45' minuto è solo di 0-1 dobbiamo ringraziare la scarsissima mira degli avanti avversari. Per noi solo un misero tiro in porta, al 35', un attimo prima del vantaggio avversario.
E nel secondo tempo la musica non cambia di molto, con i Rangers che cercano inutilmente di rendersi pericolosi ed i Lilywhites che vanno più volte vicino al raddoppio, che arriva puntuale e meritato al 63'.
Rangers nulli ed incapaci di creare gioco, Preston padrone del campo.
Questo per 89 minuti, poi al 90' è accaduto un vero e proprio miracolo quando prima Ainsworth (pallonetto su cross di Mancienne) e subito dopo Blackstock (di testa su assist di Ainsworth) sono riusciti a pareggiare e a mantenere così inviolato il Loftus Road per la quinta volta consecutiva.
Ma l'ovvia e giustificata euforia per questo rocambolesco e, ammettiamolo, immeritato pari non ci deve far dimenticare la pessima gara giocata. De Canio e la dirigenza hanno avuto l'ennesima dimostrazione che tra i vari acquisti da fare in estate per rendere raggiungibili i sogni promozione c'è sicuramente quello di un giocatore di centrocampo capace di far ragionare la squadra e di creare gioco.
La contemporanea mancanza di Vine e Buzsaky è un dazio che questi QPR non possono permettersi, pena il crollo delle idee in fase di impostazione e l'impossibilità di creare gioco in avanti e di far salire la squadra. Purtoppo Vine e Buzsaky mancheranno probabilmente fino al termine della stagione ma la nostra attuale posizione di classifica non è preoccupante e quindi non ci dovrebbero essere problemi a salvarci. Se però il prossimo anno vogliamo puntare alla promozione è indispensabile aggiungere alla rosa uno o due giocatori di centrocampo coi 'piedi buoni' e che non abbiano come unica idea di passaggio quella del lancio verticale alla punta.
Ringraziamo quindi la buona sorte (e lo stoico ed ammirevole Ainsworth) per il punto guadagnato oggi e confidiamo fiduciosi in un mercato oculato e ponderato.
(E in un rapido e completo recupero almento di Buzsaky!)
 
 
 
postato da: WallyWest alle ore 17:04 | link | commenti (5)
categorie: championship
giovedì, 03 aprile 2008

Il prossimo turno (QPR-Preston North End)

Sabato 5 aprile alle ore 15.00 locali (le 16.00 in Italia) affronteremo sul terreno amico del Loftus Road il Preston North End.
I Lilywhites (gigli bianchi) sono la squadra di Preston, nel Lancashire, e giocano le partite casalinghe al "Deepdale".
E' una squadra fondata nel 1881 e nella loro storia vantano la vittoria dei primi due campionati di calcio disputati in Inghilterra, quello del 1888/1889 e quello del 1889/1890.
E l'annata 1888/89 è da ricordare per l'incredibile sfilza di record che si porta dietro: primo "double" della storia d'Inghilterra (Campionato più FA Cup, coppa poi vinta ancora nel 1938), campionato terminato senza nemmeno una sconfitta (record eguagliato dall'Arsenal 2003/04) e, record imbattuto e di fatto imbattibile: FA Cup vinta senza nemmeno subire un gol!
Da qui il soprannome "The Invincibles" che si guadagnò quella formazione.
La squadra vanta altri sei secondi posti in campionato e cinque finali di FA Cup, anche se il periodo di gloria è terminato negli anni '60.
Adesso i Lilywhites sono in Championship ed occupano la nostra stessa posizione di classifica. Sono reduci da un ottimo periodo di forma (5 vittorie ed una sconfitta in casa, non perde da otto partite) e quindi non sarà un avversario facile da battere.
Nessuno di noi ha particolari mire di classifica, visto che i play-off sono un miraggio e la zona retrocessione è a debita distanza, sarà dunque l'occasione per assistere ad una bella ed aperta partita tra due squadre che potranno giocare senza l'assillo del risultato a tutti i costi, anche se ovviamente dai Rangers mi aspetto una prova convincente: dopotutto giochiamo in casa!
Sabato in campo scenderà un 'ex' di prestigio: Patrick Agyemang, sottoutilizzato 'panchinaro' al Preston, ceduto ai QPR nella finestra invernale di mercato e subito diventato un punto fermo dell'attacco degli Hoops, dove si è conquistato il posto a furia di gol e di assist.
Chissà come si mangeranno le mani i dirigenti dei Lilywhites nel vedere quanto rende adesso il giocatore per loro era solo un modesto tappabuchi!
 
postato da: WallyWest alle ore 08:46 | link | commenti (3)
categorie: championship